Madonna... che paura! Poi il Lecce cala il turbo e il Portogruaro s'inchina
sabato 3 novembre 2012
Alla faccia della partita di Lega Pro. Lecce-Portogruaro, almeno per un tempo e mezzo, è sembrata un signorile anticipo di Serie B. L’ha spuntata il Lecce che vola a 25 punti in classifica, con un discreto, tranquillizzante e soddisfacente vantaggio sulle inseguitrici. Onore al Portogruaro di Madonna, battuto, in rimonta, dalle reti di Pià, dal dischetto, e Vanin. Per i veneti, Patacchiola aveva aperto le danze.

Incassate le assenze di Foti e Chiricò, Chevanton e Jeda, Lerda faceva di necessità virtù. Strutturava un 3-5-2solido e veloce, affidando le chiavi dell’attacco al rientrante Pià e a Falco. A metà campo, applaudito il ritorno dal 1' di capitan GiacomazziMadonna rispondeva con una squadra tonica, quadrata, frizzante e veloce. I giallorossi, però, si presentavano in campo con il classico quarto d’ora accademico. Nel frattempo, gli ospiti, trascinati da leader Cunico, iniziavano a prendere confidenza con la metà campo avversaria. E ci riuscivano benissimo, tant’è che, dopo un’occasione non finalizzata da Esposito, che all’11’ non riusciva ad inzuccare il pallone verso la rete di Tozzo (uscito a zanzare), era proprio il Portogruaro a violare i guantoni di Benassi al 18’ con l’incornata felice e vincente -come il Totip di una volta -  di Patacchiola.
I salentini stentavano a riprendere in mano lo spartito del gioco. Soffrivano a metà campo, dove Giacomazzi non era ancora a pieni giri e De Rose, a ringhiar da solo, non bastava.Lerda strigliava Tomi che stentava a carburare. Meglio Vanin sull’altra fascia. Ma il siparietto tra il tecnico leccese e l’esterno era esilarante. Il Portogruaro si difendeva bene e punzecchiava lì davanti, con la coppia Della Rocca-Corazza che s’intendeva a meraviglia. Anche l’ex Herzan alzava la voce, poi il Lecce pareggiava, dal dischetto, con un destro vincente di Pià (prima rete stagionale) grazie ad un penalty fischiato da Sacchi per un fallo (da ultimo uomo?) di Blondett su Vanin. Poco dopo secondo rigore fischiato dall’arbitro pro Lecce. Anzi, no: i collaboratori del fischietto marchigiano lo invitavano a rivedere la decisione ed era solo punizione dal limite. Giusto. Lo spettacolo continuava: Lecce e Portogruaro continuavano ad offendersi: Cunico, Della Rocca, Falco, Corazza, Tomi, sembravano voler a tutti i costi cancellare al più presto l’1-1 sul tabellone. Ma non ci riuscivano.

Il Lecce che ritornava sul prato del Via del Mare era una furia. Lerda, negli spogliatoi, avrà sicuramente strigliato tutti, ad uno ad uno, come fatto con Tomi per 45’. E allora iniziava lo show degli esterni giallorossi, a suon di.. PatacchioleVanin due volte, Tomi due volte,quattro palle gol non incamerate. Sulle fasce, la squadra di casa non aveva ostacoli. Ed era proprio dalla fascia, la sinistra, che nasceva il gol-vittoria di Vanin (battesimo stagionale anche per lui): su cross radente di Tomi, il brasiliano anticipava tutti, anche Giacomazzi, e depositava comodo comodo alle spalle di Tozzi. Raggiunto il vantaggio, il Lecce rimetteva il pilota automatico e passava alla fase di controllo gara. Il Portogruaro perdeva verve maTomi e Vanin continuavano ad arare le fasce e in mezzo al campo ognuno non mollava un metro quadrato. Dopo la banderuola di cambi (per il Lecce dentro SemenzatoMalcore e Zappacosta) era Giacomazzi, con un destro a mezza forza (come fosse un tresponde a biliardo), a sfiorare il tris. Il pallone salutava il palo a distanza microscopica.

Nel finale anche Malcore sprecava davanti a Tozzo. Ma non importa. Il Lecce continua a marciare, anche sul Portogruaro. Tanto di cappello, mister Madonna. Davanti alla corazzata giallorossa, con Sampietro e compagni, la sua squadra ha compiuto un mezzo… miracolo. Ma Sant'Oronzo, oggi, si è dimostrato più forte. 
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Lecce, stadio Via del Mare
venerdì 2 novembre 2012 - ore 20.30
Lega Pro 1ª Div. Gir. A 2012/13 - 10ª giornata

LECCE- PORTOGRUARO 2-1


RETI: 18'pt Patacchiola (P), 28'pt rig. Pià (L), 15'st Vanin (L)
 
LECCE (3-5-2): Benassi - Diniz, Esposito, Di Maio - Vanin (28'st Semenzato), De Rose, Giacomazzi, Bogliacino, Tomi - Falco (39'st Zappacosta), Pià (36'st Malcore). All. Lerda.


PORTOGRUARO (4-3-1-2): Tozzo, Chesi (13'st Zampano), Patacchiola, Blondett, Moracci - Herzan (18'st Coppola), Sampietro, Martinelli - Cunico - Della Rocca, Corazza (28'st Magrassi). All. Madonna.


ARBITRO: Sacchi di Macerata, coadiuvato dagli assistenti Christian D'Amato e Gennaro Zuccaro.
 
NOTE: Ammoniti Blondett (P), Martinelli (P), Coppola (P), Vanin (L), Magrassi (P). Rec.: 0'pt, 4'st. Spettatori 6mila circa. 



Fonte: Salentosport.net