Pass auto: chi sono i 500 titolari?
martedì 23 ottobre 2012
Se il regolamento per la distribuzione dei pass auto del Comune di Lecce non esiste, è reale la possibilità di pubblicare i nomi dei 500 fortunati che, in città, non pagano il parcheggio. Capire chi c'è dietro gli ambìti contrassegni di color verde può, se non altro, aiutare a svelare quale tipo di criterio - per quanto illegittimo - sia stato utilizzato nell'assegnazione.
La situazione nella città di Como, scoppiata nel mese di settembre scorso, è analoga: numerosi pass auto per la Ztl distribuiti fra i cittadini, senza specificarne i motivi. L'amministrazione di Como si era sempre nascosta dietro la privacy, occultando, di fatto, i nomi dei titolari dei contrassegni. Questo, fino a quando sulla questione non è intervenuto il Garante per la protezione dei dati personali, che è stato chiarissimo: la privacy non può essere utilizzata come paravento.
Il Garante, infatti, ha ricordato che il diritto di cronaca è prevalente rispetto alla privacy, quando il fatto narrato è d'interesse pubblico e viene raccontato con correttezza e continenza. Ha inoltre aggiunto che le regole sulla privacy «non hanno inciso in modo restrittivo sulla normativa posta a salvaguardia della trasparenza amministrativa, specie laddove l'attività amministrativa riguardi il corretto utilizzo di beni e risorse da parte dei soggetti pubblici».
Il Comune di Lecce può fare un altro passo verso quella trasparenza così agognata. I pass auto non possono essere semplicemente dei numeri: avere un elenco di nomi servirebbe a garantirne una appropriata assegnazione e la conseguente correttezza sull'utilizzo.

A.G.