Operazione Exodus, scoperta truffa da 1,8 milioni di euro
sabato 13 ottobre 2012

88 cittadini immigrati riscuotevano assegni sociali non spettanti.

Sono 134 le persone coinvolte nelle indagini della Guardia di Finanza nell’operazione denominata “Exodus”. I militari hanno verificato la regolarità del cosiddetto assegno sociale riconosciuto a cittadini extracomunitari titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di lungo periodo.

La Guardia di Finanza ha monitorato, complessivamente, la posizione di 134 persone di nazionalità extracomunitaria: di queste, 88 sono risultate essere beneficiarie direttamente dell’assegno sociale, mentre altre 46 hanno fatto in modo di aiutare i primi ad ottenere l’assegno.

In particolare si tratta di 88 cittadini immigrati che nel periodo 2007-2012 hanno potuto riscuotere assegni sociali non spettanti per un importo complessivo di euro 1.831.509.

Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria hanno accertato che degli 88 beneficiari, 16 hanno fatto uso di un permesso di soggiorno, concesso per motivi di lavoro, ottenuto in mancanza dei requisiti reddituali previsti, percependo 305.167 euro, mentre in 72 hanno sfruttato le false attestazioni che i propri congiunti hanno prodotto alle autorità competenti per dichiarare il possesso del requisito minimo reddituale, dichiarazione necessaria per ottenere il ricongiungimento e percepire, indebitamente, assegni sociali per 1.526.342 euro.

Finanzieri del capoluogo salentino, dopo averne informato la locale Procura della Repubblica, hanno segnalato i soggetti alla Direzione Provinciale dell’Inps di Lecce, per avviare le azioni di recupero.

L’assegno sociale costituisce una prestazione di carattere assistenziale che prescinde del tutto dal versamento dei contributi e spetta ai cittadini che si trovino in condizioni economiche disagiate ed abbiano situazioni reddituali particolari previste dalla legge. In particolari condizioni  (ed è questo il caso esaminato dai Finanzieri leccesi) possono averne diritto i cittadini comunitari, gli stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno della Comunità europea nel caso di cittadini soggiornanti di lungo periodo.