Forestale in azione, operazioni antibracconaggio in tutta la Provincia
martedì 2 ottobre 2012

Non ci ha pensato su due volte e ha sparato contro un piccione torraiolo, specie protetta. A essere fermato nella mattinata del 30 settembre scorso dagli uomini del Comando Stazione del Corpo Forestale di Gallipoli un cacciatore munito di regolare documentazione, sorpreso in località “Martelli” nel Comune di Seclì. L’uomo appostato dietro la sua autovettura a margine di una strada comunale, era intento a sparare senza alcun tipo di preoccupazione tanto da essere segnalato dai passanti. Per questo gli uomini della Forestale, oltre a  sequestrare armi e munizioni e la selvaggina protetta abbattuta, gli hanno comminato una sanzione amministrativa per mancato rispetto della distanza dalla strada di pubblica percorrenza.

A Tricase invece gli uomini del Comando Stazione del Corpo Forestale sono stati impegnati in molte operazioni antibracconaggio con il sequestro di diversi richiami acustici artificiali per le quaglie. 

Le operazioni si sono svolte nell’agro del comune di Morciano di Leuca, nelle località “Stazione Ferroviaria” e “Stazione di Barbarano”, nel comune di Castrignano del Capo, località “Foresta di Cantoro” e “Terra l’Acqua” e  in agro del comune di Gagliano del Capo, località “Foresta Forte”.

I richiami, utilizzati per attirare la selvaggina e facilitarne l’abbattimento erano costituiti da autoradio, altoparlante, timer, batteria e audio-cassette, tutti ben occultati mimeticamente tra la vegetazione.

Tutti i richiami sono stati sequestrati.