Dal gioco erotico al ricatto. E la vittima sporge denuncia
lunedì 1 ottobre 2012
Atti di autoerotismo filmati e sbattuti sul web. “Paga o finisci su You Tube”.

La storia è iniziata come tante altre: l’avvicinamento, l’attrazione e poi il sesso. Solo che questa volta tutto è avvenuto solo virtualmente, con l’occhio delle webcam a far da tramite tra i due amanti. Protagonisti un uomo e una donna: lui 28enne, studente di Gallipoli, lei sconosciuta e avvenente. Tutto ha inizio quando i due si conoscono su una chat erotica. La donna, nel giro di poco tempo, sfoderando le sue armi di seduzione, persuade il ragazzo a compiere atti di autoerotismo sotto gli occhi della telecamera, e per convincerlo delle sue buone intenzioni fa altrettanto. Al termine della performance erotica però lei svela le sue vere intenzioni, minacciando il ragazzo di sbattere il filmato su You Tube e su Facebook se non l’avesse pagata. Un’estorsione in piena regola, insomma, che ha finito per creare non pochi problemi alla vittima che, con tanto di nome e cognome, si è visto sbattere su You Tube e su Facebook, alla mercé di tutti.
Adesso il caso è approdato in Procura. Toccherà ad un magistrato cercare di scoprire l’identità della donna. Il ragazzo è seguito dall’avvocato Luigi Suez.