La banda del taglierino: "Noi, rapinatori a causa della crisi"
venerdì 28 settembre 2012
Rapinatori sì, ma a causa delle condizioni economiche avverse. Uno per l'imminente nascita di un figlio, l'altro per la sospensione della pensione di invalità. Sono queste le spiegazioni fornite al giudice da Antonio Conte e Mauro Manicardi, autori di alcuni dei colpi dell'ultimo periodo, tutti messi a segno con modalità collaudate. L'ingresso in banca, il contatto con i dipendenti per chiedere informazioni e sul più bello l'estrazione dei taglierini per farsi consegnare il denaro. "Non avevo nemmeno i soldi per fare la spesa", ha confessato uno dei due al gip Vincenzo Brancato. Dopo i colpi però, proprio Manicardi, 41 enne di origini liguri ma da tempo residente a Lizzanello, aveva già acquistato un ingent quantitativo di eroina.