Caso Tedesco, anche la Regione si costituisce parte civile. Le Asl chiedono 1 milione di danni
venerdì 28 settembre 2012
Un milione di euro come risarcimento e la costituzione come parte civile di Regione, Asl di Lecce e di Taranto. Sono questi gli esiti dell'udienza preliminare di questa mattina a Bari, che ha portato per la prima volta in tribunale lo scandalo della sanità pugliese esploso nel 2011, che vede ad oggi 32 imputati con accuse gravissime come l'associazione a delinquere, la turbativa d’asta, la concussione, l'abuso d’ufficio e il concorso in falso.
Le prime a chiedere i danni sono state le Asl di Lecce e Taranto nei confronti dell’ex assessore alla Sanità della Regione Puglia, Alberto Tedesco, dell’ex direttore generale della Asl di Lecce, Guido Scoditti, accusato di abuso d'ufficio nei confronti dell'ex direttore sanitario, Franco Sanapo e dell'acquisto senza gara di attrezzatura medica per una struttura di Martano.
Il processo proseguirà venerdì prossimo proprio sulla richiesta della Regione Puglia di costituirsi parte civile nei confronti del suo ex assessore, oggi senatore del Pd, Alberto Tedesco.