Banda del buco: raffica di furti nel Nord Salento
venerdì 28 settembre 2012

Banda del buco in azione, per la seconda volta in poco più di una settimana, a Salice Salentino.

Presa di mira la gioielleria “L’Orefice-Idee Regalo e Preziosi”, di proprietà di Ezio Panico, di Novoli. L’attività sorge sulla centralissima via Cairoli, strada trafficata e piena di esercizi commerciali, accanto a un negozio di abbigliamento. I malviventi però hanno agito nottetempo per scongiurare la possibilità di essere visti e, complice il fatto che la zona sia poco illuminata, hanno portato a termine il piano, certo studiato nel dettaglio. Il furto è stato messo a segno nella notte tra martedì e mercoledì, dopo l’orario di chiusura e prima dell’alba, ma la notizia dell’accaduto si è diffusa solo in queste ore. Massimo il riserbo delle forze dell’ordine, che indagano sulla serie di furti e rapine registrati negli ultimi giorni nel Nord Salento.

Proprio martedì sera alle 18.30 infatti, quattro rapinatori incappucciati hanno assaltato la tabaccheria Presta in via Provinciale, a Guagnano. Qualche ora dopo, il colpo ai danni de “L’Orefice”. Stando ad una possibile ricostruzione delle mosse della banda, per avere accesso allo stabile interessati, i ladri avrebbero usato come passaggio un orto che si trova alle spalle dell’oreficeria, raggiungibile da un muretto che sorge all’imbocco di via Armando Diaz, strada perpendicolare  a via Cairoli, a pochi metri dal negozio. Una volta lì i malviventi hanno praticato un foro abbastanza grande nella parete che comunica con la gioielleria e raggiunti i locali hanno arraffato preziosi di ogni genere, per un valore  molto alto e non ancora quantificato.

Messo insieme il bottino la banda ha atteso il momento giusto per scavalcare nuovamente il muretto di via Diaz e dileguarsi, forse a bordo di un’auto, prima ancora che la gente si svegliasse e uscisse di casa. Amara la sorpresa presentatasi agli occhi di Ezio Panico, mercoledì mattina, all’orario di apertura dell’attività. I locali del suo negozio erano stati passati al setaccio, non rimaneva quasi nulla sulle mensole e i banconi da esposizione. All’uomo non è rimasto altro che chiamare i carabinieri cui sono affidate le indagini.

Non è da escludere che i ladri abbiano praticato il foro nei giorni precedenti.

Solo una settimana prima, il 17 settembre scorso, la banda del buco aveva fatto irruzione nel supermercato della catena Conad, in via La Pira, sempre a Salice, portando via l’incasso del sabato precedente.

 

 

Fabiana Pacella