Presi i rapinatori del "Re dell'Oro", a tradirli l'accento brindisino
sabato 22 settembre 2012
Vestiti di tutto punto e con un forte accento brindisino. Un particolare che ha permesso agli investigatori di concentrare nel capoluogo messapico le indagini sul giro di gioielli frutto della rapona dello scorso 3 agosto a Nardò, quando il 21 Marco Russo e il 23 Davide Di Lena, entrambi brindisini, misero a punto la loro rapina alla nota gioielleria "Il re dell'oro".
I due rapinatori si erano presentati a volto scoperto, fingendosi dei clienti e dopo avere immobilizzato i titolari e una dipendente, erano andati via con 160 mila euro in gioielli.
Rintracciata la refurtiva e seguito a ritroso il suo passaggio di man, gli inquirenti sono infine arrivati ai due giovani rapinatori, uno dei quali, Marco Russo,si trovava già in carcere dal 21 agosto per la rapina a mano armata nella gioielleria "Kloof" di Martina Franca, in provincia di Taranto.