Guardia Costiera alle prese con i surfisti, falsi allarmi sull'Adriatico
sabato 18 agosto 2012
Diverse operazioni di soccorso sono state compiute nelle ultime ore dalla Capitaneria di porto di Otranto per gestire le segnalazioni di comportamenti pericolosi di 50 kite surfisti in mare e richieste di soccorso per due falsi allarmi. I militari della Guardia Costiera sono
intervenuti a nord di Vernole e a sud della riserva naturale delle Cesine, dove una marea di aquiloni colorati volteggiava a poche decine di metri dalla riva creando pericolo per i bagnanti: è stato così ordinato l'immediato rientro ai 50 kite surfisti intenti in spericolate evoluzioni. Ora, la Guardia Costiera sta verificando che le associazioni, sotto il cui
'aquilone' erano a mare la maggior parte dei kite surfisti, fossero in regola con le autorizzazioni a svolgere le proprie attività. La Guardia costiera idruntina è intervenuta con una motovedetta e un battello pneumatico a Otranto, al largo di Frassanito e alla spiaggia degli Alimini, per falsi allarme in soccorso di surfisti in difficoltà: la segnalazione riguardava due principianti che erano già ben assistiti dal personale delle locali scuole di kite surf in posizioni di sicurezza.