Vivian Lamarque e la piccola anguilla cieca
martedì 31 luglio 2012

In occasione della consegna del Premio “L’olio della poesia 2012”, Vivian Lamarque ha visitato a Maglie il Museo della Conceria Lamarque, posseduta dagli avi del suo ex marito, Paolo. Ad accompagnarla nel giro all’interno del Museo, Raffaela Zizzari e Luigi Orione proprietario dell’immobile.

Ecco il suo pensiero dopo la visita:
 

«Già ladra di cognomi, “a Paolo il mio cognome è suo”, recidiva metto piede per prima in questa “Conceria Lamarque”. Ogni gradino che scende è un ritorno all’indietro nel tempo suo e dei suoi avi. Dopo l’ultimo passo l’inattesa inquietante incontro -nel pozzo, nel cuore, nella pancia della conceria- con l’anima pallida dell’anguilla cieca, sola con la sua ombra. Raffaela tenta di rassicurarmi con il suo sguardo sorridente, Luigi spiega. L’anguilla ciecamente mi guarda e io guardo lei. Mi viene in mente l’incontro di Anna Maria Ortese con lo sguardo di una “tartarughina del Levante”. Terminiamo la visita. Mai visto sito così, appassionatamente e sapientemente scoperto, seguito, ricostruito, resuscitato. Fuori, su via Roma, sulle pietre della sua casa, l’impagabile luce del quasi-sera. Sui balconi fioriti intravedo seggiole con figure sedute come nei miei migliori sogni: invece a Milano sono quasi solo io abitatrice di balconi, nessuno più, come un tempo, vi esce. Soltanto fumatori in castigo, cacciati da casa con il loro peccato».

 
Maglie, 27.7.2012