Lecce e Lorieri, la storia d'amore continua: "Qui per l'affetto della gente"
sabato 7 luglio 2012

La sua sarà la terza stagione alla guida dei portieri del Lecce. Fabrizio Lorieri, ex portiere giallorosso dal 1995 al 1999, continuerà la sua avventura in Salento, dopo il colloquio odierno con Savino e Antonio Tesoro. A confermarlo, in esclusiva, è lo stesso preparatore massese, che ai microfoni di SalentoSport.net esprime tutta la propria soddisfazione per il prosieguo della sua esperienza in giallorosso.

Si riparte da Lecce e dai Tesoro. Se lo aspettava? Ci sperava? Quali sono le sue impressioni?

"Speravo di poter continuare ad essere l'allenatore del Lecce. Era una cosa che avevo scelto di fare e quindi è chiaro che sono contento che la cosa prosegua. Con il cambio della società ci potevano essere dei cambiamenti, anche per quanto riguarda il mio ruolo. Fortunatamente così non è stato, questa mattina ho incontrato il signor Tesoro e il figlio Antonio e mi hanno ribadito la loro fiducia per proseguire il rapporto con il Lecce. Sono molto contento, era il mio obiettivo, al di là della categoria. Poi vivo in simbiosi con tutto l'ambiente e questo mi fa stare sereno".

Per la stagione che sta per entrare si avrà la conferma di Benassi, Petrachi e Gabrieli? Che giudizio ha dei tre ragazzi?

"Sinceramente non lo so, anche perché abbiamo parlato solo della mia situazione e non di altre questioni. Sono aspetti che verranno valutati da società e allenatori. Io mi sono trovato molto bene con loro; quando poi lavori così è inevitabile che si venga a creare un rapporto quasi d'amicizia, di confidenza. La speranza è che possa continuare a lavorare con loro, specie con Max -Benassi, ndr - con il quale abbiamo condiviso tante cose e per il quale so di essere un punto di riferimento. Mi piacerebbe davvero continuare a lavorare con loro, però sono cose che verranno affrontate più avanti".

Dove deve operare il Lecce per fare un buon campionato di B?

"Adesso è difficile parlare di queste cose, la società è nuova e sono problemi che devono affrontare loro. Non credo sia giusto che vengano espressi giudizi su quello che è stato e su quello che sarà. La nuova società saprà valutare al meglio, non mi sento di dare giudizi personali"

Lei ha parlato di "simbiosi con l'ambiente". Cosa sente di dire ai tifosi?

"So che mi stimano. Tante volte non c'è nemmeno bisogno di esternare cosa si prova, sento talmente tanto affetto da parte della gente e lo contraccambio sicuramente. L'attaccamento mi viene dimostrato sin da quando giocavo ed è per me motivo d'orgoglio. Ho continuato la mia avventura a Lecce soprattutto per questo". 

 

Lucio Protopapa


(fonte: Salentosport.net)