Droga, furto, truffa e violazione degli obblighi: due arresti e 9 denunce
venerdì 14 febbraio 2020

Sul territorio di Casarano, le operazioni dei carabinieri della Compagnia locale.

Droga, furto, truffa e violazione degli obblighi: sono due gli arresti e nove le denunce da parte dei carabinieri della Compagnia di Casarano sul territorio di competenza.

A Supersano, è stato arrestato in flagranza di reato Nahaib Abdeljalil, 23enne di origini marocchine, sopreso a impossessarsi della bicicletta di proprietà di un giovane. Il 23enne si trova ai domiciliari e la bici è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

A Collepasso, in manette, per la revoca del decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo emesso dalla Procura di Firenze, Antonio Perrone, 55enne ritenuto responsabile di gestione dei rifiuti non autorizzata e condannato alla pena definitiva di nove mesi di reclusione. L’uomo è stato condotto nel carcere di Lecce.

A Casarano, in via Ferrari, denunciato un ragazzo, che, a seguito di perquisizione personale e veicolare eseguita, è stato colto in possesso di 22 dosi di marijuana per un peso complessivo di 34,6 gr. La perquisizione è stata estesa in casa, dove sono stati rinvenuti altri 3,2 grammi di cui la moglie convivente - anch’ella deferita in concorso – aveva tentato di disfarsi gettandola nel water.

Ad Alliste, denunciato un ragazzo trovato con cinque dosi di cocaina per un peso complessivo di 3,9 grammi e 280 euro di denaro contante.

A Melissano, i militari hanno denunciato per evasione un uomo, sorpreso fuori di casa nonostante fosse sottoposto ai domiciliari. Denunciata anche una donna trovata in compagnia di un pregiudicato all’interno della propria abitazione dove sta scontando gli arresti domiciliari.

A Ugento, denunciate per accesso abusivo ad un sistema informatico e frode informatica due donne di origini campane, poiché con artifizi e raggiri consistenti nell’inviare alla vittima una mail fraudolenta con intestazione “poste italiane” hanno carpito i suoi dati, effettuando alcuni prelievi abusivi per un totale di 2.000 euro.

A Parabita, deferito per detenzione abusiva di armi un uomo, titolare di porto d’armi per uso caccia in corso di validità, poiché, dopo un controllo, è stato sorpreso detenere un fucile automatico cal.12 marca “browning”, sottoposto a sequestro, ereditato dal defunto suocero, senza mai aver denunciato il passaggio all’autorità di pubblica sicurezza; a Ruffano, denunciato un ragazzo trovato alla guida in stato di alterazione psico-fisica per assunzione di sostanze stupefacenti del tipo cannabinoidi, così come accertato dai successivi controlli svolti presso l’ospedale di Casarano.