Rischio revoca finanziamento da 5 milioni di euro, Guido: "Gaffe imbarazzante"
giovedì 13 febbraio 2020
Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia attacca la giunta Salvemini dopo la notizia di una possibile  revoca del finanziamento da parte del ministero. 

“Per il bene della città speriamo che il finanziamento di 5 milioni non venga revocato, ma l’aspetto tragicomico della vicenda resta e merita di essere evidenziato”. Così il consigliere comunale Andrea Guido sul preavviso di revoca del finanziamento già accordato al Comune di Lecce dal Ministero dell’Interno per opere pubbliche di messa in sicurezza di aree a rischio idrogeologico.

“La situazione è doppiamente imbarazzante per Salvemini e i suoi. Da un lato perché inaugurano (come a San Ligorio) o inaugureranno (a Borgo Pace, Borgo Piave, Villa Convento e Borgo San Nicola) opere pubbliche finanziate con 18 milioni di euro, grazie all’amministrazione Perrone, con il programma “Periferie”. Dall’altro perché in questa foga di fregiarsi di opere guadagnate con merito dai loro predecessori, non si sono accorti che (come recita il bando) i Comuni già beneficiari di risorse come quelle del programma “Periferie” non possono ricevere quelle previste dalla legge di bilancio 2018. Che infatti, ora, il ministero ha comunicato di voler revocare dopo aver erroneamente concesso. A dispetto delle conferenze stampa e degli annunci in pompa magna degli ”illusi” Salvemini e Delli Noci. Una beffa, insomma, a spese della città. Ecco perché la prossima settimana il vicesindaco scapperà in tutta fretta a Roma a cercare di mettere una pezza, a tentare una scorciatoia rispetto a un bando che purtroppo sembra parlare chiaro.

Dal canto nostro, speriamo per il bene della città che l’alchimia riesca. Ma a prescindere da questo resta il dato drammatico della pochezza di questa compagine, che non porta a casa il becco di un quattrino e quando lo porta non ne ha il diritto. È desolante constatare come Lecce sia passata dall’era della concretezza e dei risultati a quella dell’evanescenza e delle gaffe”