Reddito di cittadinanza, Rotundo: "A Lecce sono 2mila, lavorino in attività utili alla città"
giovedì 6 febbraio 2020

La sollecitazione del capogruppo Pd nel corso della Commissione Servizi Sociali.  

Chi percepisce il reddito di cittadinanza sia impiegato in attività utili alla città: la richiesta è stato formalizzata questa mattina in Commissione Servizi Sociali di Palazzo Carafa dal capogruppo Pd Antonio Rotundo

“I percettori di reddito di cittadinanza sono tenuti a prestare almeno otto ore di lavoro ogni settimana in progetti di pubblica utilità decisi dal Comune, pena la perdita del reddito – scrive il consigliere PD - a Lecce città sono 2.009 le persone che percepiscono il reddito di cittadinanza; non tutti però dovranno partecipare ai progetti, in quanto la legge esclude i disabili, gli over 65, i percettori di pensione di cittadinanza, studenti, coloro che prestano cura a componenti nel proprio nucleo familiare, gli occupati con reddito di lavoro dipendente non superiore a 8.145 euro o autonomo con reddito non superiore a 4.800 euro.
Intervenendo stamattina in commissione servizi sociali ho sollecitato la realizzazione di alcuni progetti che danno la priorità a bisogni essenziali della nostra città, che vanno dall'accompagnamento agli scuolabus degli studenti, alla consegna della spesa, pagamento delle bollette, ritiro di farmaci in aiuto a persone anziane sole e/o disabili , all'attività di supporto per la raccolta rifiuti e di informazione sulla raccolta differenziata, alla gestione di corsi di doposcuola in ambito formativo e scolastico, per ultimo la manutenzione del verde pubblico in particolare dei parchi giochi per i bambini”.