Lotta alla plastica: una mozione di Civica. per eliminarla da scuole ed edifici pubblici
martedì 14 gennaio 2020
La proposta dei consiglieri comunali di Civica e di Arturo Baglivo del Movimento Cinque Stelle per combattere l'inquinamento globale.  

Abbattere drasticamente l'uso di plastica monouso in tutto il territorio comunale: è la proposta avanzata con una mozione consiliare dai consiglieri comunali di Civica. Ernesto Mola e Sergio Della Giorgia e del consigliere del Movimento 5 Stelle Arturo Baglivo. A firma sarà presentata in consiglio una mozione affinché il Comune di Lecce assuma una forte iniziativa per ridurre il consumo della plastica monouso.

“Non ce ne rendiamo conto ma ogni giorno tutti noi maneggiamo tanti oggetti di plastica che diventano, subito dopo l’uso, uno scarto difficilmente decomponibile, che va smaltito come rifiuto a parte e che non può essere completamente riciclato. Eppure, molto spesso, se ne potrebbe fare a meno – afferma Ernesto Mola - stiamo riempiendo di plastica il pianeta e in particolare i nostri mari, con danni evidenti agli ecosistemi e alla salute degli animali e anche dell’uomo.”

“La Regione Puglia ha emanato lo scorso anno un’ordinanza che vieta l’uso di oggetti in plastica monouso sulle spiagge e i litorali. Essa è stata oggetto dapprima di una sospensiva da parte del TAR Puglia, poi ha avuto un pronunciamento favorevole del consiglio di Stato. Questo ci ha incoraggia ad andare avanti e a promuovere anche a Lecce provvedimenti che limitino l’uso della plastica monouso” aggiunge Sergio Della Giorgia.

Nella mozione si chiede al Sindaco e alla Giunta di predisporre ogni azione utile affinché nelle sedi Comunali e di sua competenza e nelle scuole vengano progressivamente eliminati tutti gli articoli in plastica monouso, con particolare riguardo a quelli legati alla vendita (diretta o per mezzo di distributori automatici) e alla somministrazione di cibi e bevande; predisporre l’istallazione di erogatori di acqua potabile filtrata presso gli istituti scolastici, gli uffici comunali e gli edifici comunali aperti al pubblico; di concerto con Acquedotto Pugliese, ripristinare e manutenere le fontanelle di acqua potabile sparse sul territorio comunale; valutare l’opportunità, anche alla luce delle determinazioni dei tribunali amministrativi, di predisporre un’ordinanza sindacale che estenda a tutto il territorio comunale le prescrizioni dell' Ordinanza Balneare della Regione Puglia, imponendo che, nelle attività della ristorazione, quali bar, ristoranti, pizzerie, paninerie, rosticcerie e attività similari aventi quale finalità la somministrazione di alimenti e bevande, i contenitori per alimenti e bevande destinati al consumo immediato, sul posto o da asporto, nonché i piatti, i bicchieri, le posate, le cannucce, i mescolatori per bevande, se monouso, devono essere in materiale compostabile; promuovere una campagna di informazione e di sensibilizzazione per tutti i cittadini.