Botte da orbi nel market, in manette 20enne: aveva ferito un dipendente
lunedì 13 gennaio 2020

Dopo i fatti di venerdì sera, finisce in manette il giovane aggressore di origini marocchine. Altri tre salentini nei guai per rapine e violazioni delle prescrizioni a cui sono sottoposti.

È stato arrestato il giovane, che venerdì sera, all’interno di un negozio di alimentari esteri ed italiani di viale Marche, a Lecce, aveva aggredito il titolare e ferito con una testata un dipendente intervenuto per calmarlo, mandandolo all’ospedale per un trauma al setto nasale.

Si tratta di Osama Hbrouk, 20enne di origini marocchine, che, in quel contesto, con l’ausilio di una bottiglia rotta, dopo aver danneggiato materiali e merce all’interno del locale, minacciava titolare richiedendo una somma di denaro e poi feriva al volto un dipendente. Il giovane opponeva resistenza anche agli agenti intervenuti. Ora si trova in carcere.

Nei guai anche Salvatore Vecchio, 44enne di Cavallino, che dovrà espiare 4 anni e sei mesi per furto aggravato e rapina a mano armata commessi tra gennaio e febbraio 2018: l’uomo si trova ai domiciliari.

A Melissano, arrestato Vincenzo Rossetti, 48enne del posto, ritenuto responsabile di una rapina commessa a Lecce nel 2009 e per la quale è stato condannato a tre anni di reclusione: l’uomo è stato condotto in carcere.

A Corsano, in manette Michele Ferraro, 40enne del posto, già sottoposto ai domiciliari, per via delle numerose violazioni delle prescrizioni a cui era sottoposto: per l’uomo si sono riaperte le porte del carcere.