Porto Cesareo, bomba carta a casa del sindaco
lunedì 11 giugno 2012
Una bomba carta è stata fatta esplodere la notte tra domenica e lunedì davanti all’abitazione del sondaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano. Al momento dell'esplosione, avvenuta attorno alle 2 di notte in via Amba Alagi dove si trova l'abitazione, fortunatamente la famiglia del primo cittadino era fuori città per una vacanza e i danni all'immobile sono ritenuti lievi. L'episodio tuttavia ha scosso l’intera comunità cesarina, anche perché segue a una serie di gesti analoghi che si sono verificati nel comune durante l'ultimo anno. L'ultimo episodio intimidatorio è stato l'attentato dinamitardo che ha distrutto in via Rimini, lo scorso 17 maggio, lo studio professionale dell’ingegner Dino Basile, esponente del Pdl locale. 
Per ora c'è massimo riserbo da parte degli inquirenti, ma tra le piste battute figurerebbero anche le tensioni maturate in ambito politico-amministrativo e legate a interessi economici sula zona. Savatore Albano, eletto con la civica di centrodestra “Progetto Futuro” nella tornata elettorale del maggio 2011, si è occupato in questi mesi di argomenti delicati, primo fra tutti l’approvazione del Piano Regolatore Generale.