Botola ricavata in un rudere: all'interno nascondeva droga e munizioni
giovedì 2 gennaio 2020

Il ritrovamento a Cellino San Marco, dove finisce in manette un 25enne del posto.

In una botola ricavata nei pressi di un rudere e nascosta dalla vegetazione nascondeva sostanza stupefacente e munizionamento, arrestato.

I carabinieri della stazione di Cellino San Marco, insieme al personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi, hanno arrestato in flagranza di reato Giovanni De Luca, 25enne del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione abusiva di armi o munizioni e resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo, controllato dai militari, si divincolava violentemente e si dava alla fuga a piedi per i campi. In una botola, ricavata nei pressi del rudere e nascosta dalla vegetazione, sono stati rinvenuti 7 involucri in cellophane contenenti 3,127 grammi di “marijuana”, 3 involucri in cellophane contenenti complessivamente 153,20 grammi di “cocaina”, nonché diverse cartucce da caccia e proiettili per pistola. Le ricerche dell’uomo, già noto, hanno portato al suo rintraccio ed al conseguente arresto.

La sostanza stupefacente e il munizionamento sono stati sequestrati. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Brindisi.