Melendugno, ignoti danno fuoco alle fascine: a rischio la focara di San Niceta
mercoledì 1 gennaio 2020
 

Brutta sorpresa per la comunità di Melendugno e in particolare per i fedeli e i volontari della Parrocchia Maria SS. Assunta e del Comitato Feste Melendugno che, con tutta probabilità, quest'anno non festeggerà il patrono San Niceta con la tradizionale focara. Qualcuno nella notte ha,infatti, dato alle fiamme le fascine che erano state accumulate in un terreno in attesa di essere assemblate per diventare la pira da accendere il 27 gennaio prossimo in onore del santo patrono.

“È difficile trovare le giuste parole per fare questo post, ma lo dobbiamo fare- si legge sulla pagina della parrocchia Maria SS.Assunta - tutti noi siamo stati ragazzi nella nostra adolescenza e abbiamo fatto o sperimentato situazioni al limite dell’azzardo o alcune volte siamo andati oltre il consentito o abbiamo oltrepassato o contestato qualche particolare situazione, ma mai, e dico mai, abbiamo pensato di mettere a repentaglio la festa dell’intera comunità, la Focara di San Niceta del terremoto! Si, carissimi concittadini e fedeli, quello che è accaduto questa notte ha colpito l’intera Comunità di Melendugno. La nostra parrocchia in primis, guidata da Don Salvatore, che è riuscito a metter su una squadra di giovani volontari che portano avanti con tanto entusiasmo tutti i festeggiamenti del nostro paese in onore dei santi Patroni. La focara del 27 gennaio era una di queste, ma qualcuno ha pensato bene di anticiparne l’accensione causando un vero e proprio danno a tutta la collettività, soprattutto economico.
Giunta la notizia in piena notte, dopo aver festeggiato con le nostre famiglie il nuovo anno, ci siamo precipitati sul posto, ma, purtroppo non c’era più nulla da fare, le fiamme divampavano e avevano distrutto la nostra Focara in una maniera irrispettosa.
Non siamo alla ricerca del colpevole o dei colpevoli, a quello ci penserà chi di competenza, ma noi crediamo e speriamo ora in un paese più unito e compatto”.