Gial Plast, i lavoratori licenziati dovranno essere reintegrati
martedì 10 dicembre 2019

 Doppia vittoria giudiziaria per i lavoratori licenziati e per il Cobas, in distinte vicende tra Lecce e Brindisi. Stabilito il reintegro dei dipendenti.

Esprime soddisfazione il Cobs, attraverso i propri rappresentanti provinciali, per le vittorie giudiziarie dei lavoratori di Lecce e Brindisi, che erano stati licenziati da Gial Plast e che dovranno essere reintegrati. Il Tribunale di Lecce, nella persona del Giudice Maria Gustapane aveva già emesso una sentenza al primo dei 30 lavoratori licenziati dall’azienda intimando a quest’ultima il reintegro e il pagamento delle mensilità arretrate.

L’azienda si era appellata contro la sentenza di primo grado, ma, nella giornata di ieri, il Tribunale di Lecce Sezione Lavoro, con il collegio composto da Caterina Mainolfi, Luisa Santo e d Francesca Costa, ha rigettato il reclamo di Gial Plast riconfermando l’obbligo alla reintegra del lavoratore. Nelle stesse ore, il Tribunale Ordinario di Brindisi Sezione Lavoro ha accolto il ricorso di un lavoratore, annullandone il licenziamento e chiedendone la reintegra immediata.

Soddisfazione viene espressa dai rappresentanti del Cobas sui territori, Giuseppe Mancarella e Roberto Aprile, che sono stati da subito in prima linea nella vicenda. Si sottolinea come la Magistratura del Lavoro salentina abbia ribadito con forza il diritto al lavoro di cittadini che in passato hanno avuto problemi con la giustizia: “In questa vicenda – dichiarano - gli unici ad aver pagato il prezzo più alto sono i 30 lavoratori e le rispettive famiglie che oltre a rimetterci il posto di lavoro hanno rimesso la dignità personale e familiare”.