Irruzione fredda: rischio grandinate nel pomeriggio
martedì 10 dicembre 2019

Prima perturbazione di stampo invernale: dal pomeriggio veloce peggioramento con temporali e neve oltre i mille metri. Raffiche di grecale fino a 60-70 km/h

SITUAZIONE Una perturbazione di origine nord-atlantica, accompagnata da aria più fredda di estrazione artico-marittima, sta per far il suo ingresso sull'Italia: si tratterà della prima, seppur piccola e veloce, irruzione fredda di stampo invernale che investirà anche le nostre regioni.

La perturbazione determinerà un generale ma veloce peggioramento del tempo con rovesci e temporali e soprattutto un sensibile calo termico soprattutto nella seconda parte di martedì: già mercoledì il tempo tenderà a migliorare.

A partire da martedì pomeriggio le temperature scenderanno sensibilmente portandosi sotto la media stagionale con forti venti di tramontana/grecale con raffiche che in serata potranno arrivare a 60-70 km/h.

L'arrivo di aria decisamente più fredda in quota attiverà una forte instabilità che darà vita a rovesci o anche temporale di forte intensità, soprattuto sul medio-basso adriatico: non sono infatti escluse grandinate (piccole dimensioni) dove le precipitazioni saranno particolarmente intense.

NEVE L'irruzione fredda riporterà anche la neve a quote medio-alte lungo l'appennino centro-meridionale: al mattino oltre i 1400 metri, ma tra pomeriggio e sera anche fino a 900/1000 metri. A quote più basse non sono esclusi rovesci di gragnola o graupel.

IMMEDIATO MIGLIORAMENTO Come già accennato, il peggioramento sarà molto veloce: mercoledì mattina ultimi residui rovesci sulla Puglia centro-meridionale, poi il tempo migliorerà ovunque con ampie schiarite. Resterà però un clima piuttosto freddo e ventilato con massime che difficilmente supereranno i 11-12 gradi e venti ancora sostenuti di tramontana/grecale. 

Meteone