Infiltrazioni mafiose, deciso lo scioglimento del Comune di Carmiano
lunedì 2 dicembre 2019

La decisione è arrivata da parte del consiglio dei Ministri su indicazione del Ministero degli Interni.

Mafia e pericolo d’infiltrazioni criminali nella politica cittadina: viene sciolto il consiglio comunale di Carmiano, su decisione del Consiglio dei Ministri, sulla scorta della richiesta formulata dalla commissione d’accesso, che, da settembre scorso, aveva presentato oltre cento pagine di relazione al prefetto di Lecce e al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.

Finisce a pochi mesi dalla scadenza naturale il mandato del sindaco Giancarlo Mazzotta, peraltro tra i rinviati a giudizio nel procedimento che vede al centro il rinnovo del consiglio di amministrazione della Banca di credito cooperativo di Terra d’Otranto. Tra i Comuni che hanno subito la stessa sorte ono Africo (RC), Vittoria (RG) e San Giorgio Platani (AG).

Dopo Parabita, Surbo, Sogliano, Carmiano è il quarto comune salentino nel giro di pochi mesi sciolto per mafia. Ora si attende di capire cosa accadrà per Scorrano.