V.I.S., Italia e Grecia unite nella valorizzazione del territorio
mercoledì 6 giugno 2012

La pietra come simbolo di una comune cultura mediterranea

Al via lunedì 11 giugno il progetto europeo di cooperazione territoriale Interreg Grecia - Italia. V.I.S, Valorization of common Identity around the Stone è il nome di questo progetto che ha come obiettivo quello di consolidare la reputazione e l’immagine del patrimonio culturale, economico, artistico e turistico dei territori coinvolti. Un patrimonio strettamente legato alla pietra, intesa come elemento aggregante e simbolico.
L’idea è quella di enfatizzare in maniera positiva e utile tutto quanto ruota intorno all’elemento pietra, cioè i prodotti, le tradizioni, le tecniche produttive, le tipicità, l’artigianato. Nel corso della cooperazione saranno messi a punto programmi integrati specifici e mirati per la valorizzazione dei percorsi nazionali e comunitari di ogni singola comunità. L’amministrazione di Maglie è ente capofila de progetto che vedrà nel convegno il punto di partenza per un lavoro più ampio. In Italia sono i comuni di Miggiano, Caprarica, Gagliano del Capo ad essere coinvolti, mentre per la parte greca è the Municipality of Kefalonia and the Region of Ionian Islands.
"Il progetto V.I.S. ha come tratto unitario la cultura della tradizione che, soprattutto nelle aree meridionali europee, offre modelli di identità provenienti da intrecci antropologici, linguistici e storici molto affini" - spiegano gli organizzatori- "Il Salento e la Grecia in particolare hanno un retaggio condiviso la cui origine si perde nella notte dei tempi. La pietra è certamente uno degli elementi di congiunzione tra questi popoli".
Questo primo incontro servirà quindi, oltre che per la conoscenza specifica degli ambiti operativi di ogni singolo territorio, anche per l’individuazione degli aspetti comuni e per la pianificazione delle attività utili alla partnership.

Il primo appuntamento presso la sala consiliare del Comune di Maglie. Previsti, tra gli altri, anche gli interventi di Raffaele Fitto e della responsabile del Progetto, Elisabetta Ciccarese.

(foto Elio Paiano)