"Emergenza ambientale": quattro sindaci contro impianto di trasformazione dell'amianto
domenica 27 ottobre 2019

Sindaci sul piede di guerra contro l’ipotesi di un nuovo impianto a Cavallino per il trattamento dell’amianto.

Quattro sindaci del territorio salentino contro l’impianto di trasformazione dell’amianto a Cavallino: i primi cittadini Fulvio Pedone (Lizzanello), Alessandro Quarta (San Donato), Fernando Coppola (San Cesario di Lecce) e Vincenzo Carlà (Lequile), dicono no al progetto sperimentale, autorizzato ma non ancora realizzato, sottolineando “il gravissimo impatto sociale che avrebbe sulle popolazioni già vessate dall’accumulo di impianti di stoccaggio e trasformazione di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali”.

Proclamano, quindi, un “grave stato di agitazione sociale”, che verrà ratificato in un consiglio comunale monotematico e aperto al contributo della popolazioni e delle associazioni, accusando il comune di Cavallino di “superficialità” sul tema.

Nel mirino dei sindaci anche il commissario dell’Agenzia regionale rifiuti, Gianfranco Grandaliano, e la Regione Puglia.