Anelli metallici nel pasticciotto, 57enne di Nardò si rivolge ai carabinieri
giovedì 10 ottobre 2019

Il prodotto di pasticceria acquistato in un bar della città. 

Addenta un pasticciotto e si ritrova in bocca tre anelli in metallo che fa appena in tempo a non schiacciare con i denti: è la disavventura accaduta un mese fa ad un 57enne di Nardò che si è rivolto ai carabinieri per chiedere di fare chiarezza su quanto accaduto. Come raccontato dalla Gazetta del Mezzogiorno, di oggi, L'uomo, assistito dal suo avvocato Ezio Maria Tarantino, ha mostrato ai militari la foto scattata nell'immediatezza di quanto accaduto: tre piccoli anelli intrecciati che sembrano appartenere ad un braccialetto o ad una collanina. Come ci siano finiti nella crema del pasticciotto è un mistero: quel che è certo è che il bar di Nardò non ha responsabilità in quanto si rifornisce all'esterno di prodotti di pasticceria semilavorati. Tutto starà a individuare in quale momento del processo di lavorazione, avvenuto in un'azienda della provincia, gli oggetti metallici sono finiti nell'impasto e se esista il rischio di trovare altre “tracce” in altri dolci della stessa provenienza.