Passeggiando tra borgo e fiori
domenica 3 giugno 2012
Fino al 6 giugno “Borghi Fioriti” adoobberà le strade del centro storico di Otranto
 
La manifestazione “Borghi Fioriti” si pone all'interno di un più vasto progetto di Sviluppo Turistico Interregionale - Itinerari culturali e tematici nei borghi storici italiani - che ha come finalità la creazione di un itinerario turistico interregionale che possa promuovere e valorizzare il patrimonio storico-culturale dei borghi storici delle Regioni partner e la creazione di una rete dei "Borghi e città fiorite". 
Con questo intento, l'Assessorato al Turismo della Regione Puglia ha promosso, per l'annualità 2012, un avviso pubblico per l'erogazione di un finanziamento a favore di due progettualità inerenti la realizzazione di un evento/allestimento dei borghi fioriti, "I fiori e la natura nei borghi", da effettuare nella settimana pugliese dedicata ai fiori nei Borghi, dal 1° al 6 giugno 2012. Il Comune di Otranto ha partecipato a tale bando aggiudicandosi il primo posto. 
Coordinatrice del progetto è l'Assessore all'Identità Territoriale del Comune di Otranto, Lavinia Puzzovio: “Nel progetto presentato, abbiamo evidenziato la storia di questa Città dal lontano passato alle vicende più attuali. Il filo conduttore della manifestazione è la vocazione multiculturale di Otranto. Gli allestimenti floreali creano punti di interesse che, attraverso i fiori, raccontano elementi simbolici rilevanti. Con Otranto tra borgo e fiori abbiamo, quindi, valorizzato e promosso la nostra città, collocandola in un itinerario di tipo storico, turistico e culturale, e nello stesso tempo naturalistico tipico del nostro territorio”. 
Il progetto presentato dal Comune di Otranto ha come tema la storia della Città dal lontano passato alle vicende più attuali. La storia millenaria di Otranto è stata sempre caratterizzata dal rapporto con l'Oriente, vissuto a volte con terrore per le continue scorribande dei saraceni culminate con il sacco della città del 1480, ma spesso fonte di cultura e progresso. 
Si è pensato di proporre una lettura nuova di questa cittadina, attraverso il tema, forte e attuale, delle migrazioni delle popolazioni. Migrazioni che, se in passato erano volte alla conquista, oggi sono atti di estrema speranza in una nuova vita. 
Il tema diventa naturale prosecuzione dell’attività e del ruolo svolto dal Comune di Otranto, che ha fatto proprio della cultura dell’accoglienza estremo tesoro, divenendo luogo di approdo e aiuto. 
Il percorso proposto per la manifestazione, ripercorrendo luoghi simbolo della cittadina, avrà inizio a Porta Terra per culminare al Porto, attraversando tutto il borgo in senso longitudinale e offrendo anche dei percorsi alternativi di lettura del tessuto storico. 
Nella progettazione della manifestazione e dei relativi punti di attrazione, si è cercato di utilizzare i materiali più funzionali alla realizzazione degli allestimenti. Particolare attenzione si è prestata all’uso di materiali da riciclo e all'illuminazione.
Il Comune ha voluto coinvolgere le associazioni, i fotografi, i fioristi e i commercianti di Otranto, in modo da rendere quanto più larga e attiva la partecipazione della cittadinanza. 
Info: www.comune.otranto.le.it.