Promozione e servizi per resistere alla crisi. “L'obiettivo è non calare”
sabato 2 giugno 2012
Dal Sindacato Italiano Balneari la fotografia della costa salentina alle prese con la crisi, tra punti di forza e criticità tutte ancora da superare 
 
“Con la crisi in atto speriamo di ripetere i numeri dello scorso anno, sarebbe già un bel traguardo”, esordisce Alfredo Prete, vicepresidente del Sib.
I dati relativi al numero di prenotazioni per le strutture ricettive del Salento nei prossimi mesi, fanno ben sperare. “Abbiamo dalla nostra la bellezza naturale di questa terra ma anche le capacità di tanti imprenditori che ci hanno creduto, facendo la loro parte e cercando sempre di migliorare i servizi. La maggior parte degli stabilimenti balneari sono ormai dotati di tutti i comfort possibili, in modo da soddisfare un ampio spettro di esigenze. A ciò si aggiunga la competenza e l’innovazione portata dalle fasce imprenditoriali più giovani, capaci di fare promozione soprattutto sulla grande rete di internet”.
Certo, non mancano le criticità. “Prima fra tutte -secondo il vicepresidente- la piaga dell’erosione costiera. Il mare avanza, le spiagge spariscono e non ci sono stati interventi efficaci per contenere il problema, eccezion fatta per gli sforzi di singoli imprenditori che hanno adottato soluzioni tampone e fai da te. Le situazioni più difficili si registrano in zona Alimini e a Frassanito. Altro punto a sfavore per il decollo del settore ricettivo è l’incapacità di una ristretta cerchia di imprenditori di adeguare i prezzi ai servizi offerti. Il cliente non va spennato, ma ascoltato e coccolato. Se si decide di applicare prezzi elevati almeno occorre garantire servizi che siano all’altezza”.  
 
Fabiana Pacella 
 
(fonte: FREE Lecce)