In barca con i turisti vicino a grotte e costoni pericolosi, scattano due denunce
venerdì 26 luglio 2019

I controlli della Guardia Costiera si sono concentrati sulla costa di S.Maria di Leuca. 

Escursioni in barca lungo la costa di Leuca in area vietata. Proseguono le denunce della Guardia Costiera di Gallipoli. Sotto accusa sono finite ancora una volta le barche adibite al trasporto di passeggeri che di frequente svolgono escursioni lungo il litorale ed in corrispondenza delle tante grotte costiere. Le verifiche hanno riguardato in particolare il tratto di costa che intercorre tra Santa Maria di Leuca e la località del Ciolo, sul versante est salentino. Gli uomini della Guardia Costiera hanno riscontrato che due natanti avevano ancorato a pochi metri dalla costa per consentire ai passeggeri di ammirare da vicino le scogliere e fare un bagno rinfrescante. Tuttavia proprio quelle scogliere presentano elevati pericoli per la sicurezza e sono interessate da continui fenomeni di crollo. A tale proposito la Capitaneria di porto aveva emanato specifiche Ordinanze di interdizione per le zone interessate da potenziali fenomeni franosi, vietando la balneazione, la navigazione ed ogni altra attività connessa all’interno degli specchi acquei in prossimità dei costoni rocciosi a rischio. Nonostante le ulteriori diffide emesse dalla Capitaneria ed i costanti controlli, tali condotte illecite continuano ad essere perpetrate. Sono così scattate le denunce per i conduttori di due imbarcazioni, S.V., 45 anni di Salve e L.C. 51 anni di Castrignano.