L’esito del voto in Salento, tra ballottaggi e sorprese
venerdì 11 maggio 2012
Le amministrative hanno confermato la sensazione di incertezza politica che attraversa il Paese: tutti i grandi centri andranno al ballottaggio, mentre gli altri hanno visto anche affermazioni a sorpresa
 
Il Salento chiamato alle urne domenica e lunedì scorsi non riesce ad esprimere giudizi così netti come con la vittoria di Perrone. Almeno nelle città i cui abitanti superano le 15mila unità si andrà al ballottaggio: a Casarano sarà sfida tra il centrodestra di Gianni Stefano e il Pd di Attilio De Marco, a Galatina si deciderà tra Cosimo Montagna (centrosinistra) e Carlo Gervasi (esponente delle civiche). Tricase deciderà tra l’ex sindaco Antonio Coppola e l’assessore uscente Nunzio Dell’Abate, candidatosi con l’Udc. Galatone sceglierà tra il centrosinistra di Cosimo Casilli e il centrodestra di Livio Nisi. A Gallipoli, Francesco Errico espressione Pd-Udc,  si scontrerà con Salvatore Di Mattina candidato del Pdl. 
A parte le città dove si andrà al ballottaggio, non sono mancate le sorprese in provincia a partire da Racale dove il giovane esponente del Pd, Donato Metallo è riuscito a sconfiggere un big della politica come Lorenzo Ria. Nella vicina Matino, a succedere a Giorgio Primiceri è stato Tiziano Cataldi, una scelta nel segno della continuità politica. Così come a Melendugno, dove l’azione amministrativa di Vittorio Potì troverà un seguito con Marco Marcello Niceta Potì, nipote del compianto sindaco. 
Antonio Mariano appoggiato dall’uscente Mario Pendinelli è stato scelto dai cittadini di Scorrano che lo hanno reso il più suffragato. A Leverano invece cambio della guardia: il centrosinistra locale, orfano di Cosimo Durante, lascia il passo a Giovanni Zecca della lista di centrodestra “Insieme per Leverano”.  Non saranno giorni facili per i cittadini di Ruffano a causa dell’esito del voto: il sindaco uscente Carlo Russo si è riconfermato primo cittadino per soli tre voti, ma sono già stati inoltrati i ricorsi al Tar. Sarà invece l’assessore uscente Andrea Romano, il nuovo sindaco di San Cesario di Lecce capace di imporsi in una scena politica frammentata. 
Luciano Cariddi ha ottenuto la riconferma ad Otranto prevalendo sull’altro sfidante, Corrado Sammarruco, espressione del centrodestra. Come ad Ortelle, dove il sindaco Massimiliano Francesco Rausa potrà amministrare per altri cinque anni grazie alle fiducia dei suoi concittadini. Soddisfazione per il primo cittadino di Guagnano, Fernando Leone che dopo tante traversie ritrova la poltrona del palazzo cittadino in una contesa elettorale non priva di difficoltà con la vittoria della civica di centrodestra Leone sindaco. Salice Salentino non cambierà linea politica perché a guidare l’amministrazione sarà il vicesindaco uscente Giuseppe Tondo. 
San Pietro in Lama punta ancora su Salvatore Tondo, che ha ottenuto al conferma per altri cinque anni. Stesso discorso per Aradeo dove Daniele Perulli ha ottenuto la riconferma per soli 250 voti e a San Cassiano dove continuerà l’opera di Gabriele Petracca. A Castro Luigi Carrozzo ha ceduto la carica di primo cittadino ad Alfonso Capraro. Il comune di Castrignano de' Greci infine sarà guidato  da Antonio Zacheo con la lista civica Progetto democratico. 
 
(fonte: Belpaese