Regionali, Abaterusso attacca: "Renziani scatenati: vogliono far perdere il centrosinistra"
mercoledì 10 luglio 2019

Il consigliere regionale attacca in maniera specifica Bellanova e Gentile.

“È veramente imbarazzante il modo in cui, con una pervicacia senza limiti, i renziani pugliesi stanno lavorando indefessamente con un obiettivo dichiarato: far perdere il centrosinistra nelle prossime elezioni regionali”: è il parere del consigliere regionale di Articolo Uno, Ernesto Abaterusso.

“Mentre in Italia – prosegue - imperversa il peggiore governo di destra con chiari connotati xenofobi e razzisti, frutto degli allegri anni di governo Renzi, la squadra dei renziani pugliesi non trova altro da fare che attaccare quotidianamente il governo regionale. I sondaggi dicono che la Puglia, tra le regioni del sud che andranno al voto nei prossimi mesi, è l’unica che può rimanere al centrosinistra. E questo incubo aumenta ancora di più la rabbia dei cecchini quotidiani che vogliono assolutamente impedire questo scenario. E lo fanno senza vergogna e senza pudore”.

Nel mirino di Abaterusso la senatrice Bellanova definita “distruttrice di professione da una vita” che non ha “mai preso un voto in vita sua” e “sempre nominata”: “Continua – afferma - a dare lezioni su cosa bisognerebbe fare, dimenticando i danni provocati in ogni parte d’Italia in cui ci sia stata la sua presenza, a cominciare da Taranto, dove il Pd , grazie al suo impegno (sic!) su Ilva, è stato ridotto a percentuali da prefisso telefonico e dimentica che per essere rieletta è stata costretta ad una sorta di confino. Lei, quindi, con le vicende pugliesi non dovrebbe avere nulla a che fare. Si scandalizza della vicenda Cassano, lei che lo ha avuto come collega di governo e che ha avuto come alleati Formigoni (oggi in galera), Alfano, Bondi, Casini e il suocero di Salvini, Verdini”.

“Così come è bizzarra la narrazione di qualche ex parlamentare europea – aggiunge - che vuole far rinascere la Puglia mentre l’accusa della sua mancata rielezione. Dimenticando di chiedersi come mai oggi ha preso un terzo dei consensi rispetto a 5 anni prima. Io, per esempio, dopo essere stato un suo grande elettore, non ho mai avuto il piacere di ricevere risposte alle poche chiamate. E stavolta non l’ho votata. Ed in questo teatrino, al quale non sono estranei alcuni consiglieri regionali che non si fanno scrupolo di piegare le istituzioni ai propri interessi personali e di parte, è bello vedere come una certa sinistra dura e pura che ieri vedeva il Pd come il fumo negli occhi, oggi sia alleata con la parte peggiore di esso”.

“Uno scenario edificante – conclude -, non c’è che dire. Ma io sono convinto che la Puglia è e sarà altro rispetto a questa sciagurata compagnia di irresponsabili”.