Ritrovare gli antenati con un click: on-line i tesori dell'Archivio di Stato di Lecce
giovedì 27 giugno 2019
Dagli atti dello Stato Civile Napoleonico a quelli dello Stato Civile Italiano: una raccolta di documenti storici per ricostruire il proprio albero genealogico.

Ricostruire la storia della propria famiglia sin dall'età di Napoleone dal computer di casa. Da qualche giorno è possibile anche per i salentini che, grazie al portale Antenati promosso dalla Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), possono consultare liberamente i documenti dell'Archivio di Stato di Lecce e ritrovare le tracce dei propri avi vissuti nel Salento dagli inizi dell'Ottocento fino al primo decennio del Novecento.
Si tratta di atti di nascita, matrimoni, morti e altri documenti ufficiali raccolti e suddivisi per ogni Comune della Provincia e raggruppati per epoca.
Ci sono gli atti dello Stato Civile Napoleonico, introdotto in Italia a partire dal 1806 a seguito dell’annessione di molte regioni all’Impero francese e rimasto in vigore fino al 1815; lo Stato Civile della Restaurazione che raccoglie atti datati fino al 1865 e infine lo Stato Civile Italiano che rimane in vigore fino al 1915-16.
Con pochi clic si può accedere a migliaia di file che riproducono foto dettagliate dei documenti originali: un prezioso archivio per risalire indietro nel tempo in cerca delle proprie origini e ricostruire piccoli spaccati di vita vissuta nel Salento negli ultimi duecento anni.

MGM