Festival della Filosofia Politica, parte la terza edizione: ospite Jean Loup Amselle
giovedì 13 giugno 2019

La kermesse che riunisce filosofi, antropologi e studiosi nasce dalla collaborazione tra lo Spazio Sociale Zei e Link Lecce.

Anche quest’anno riparte il “Festival della Filosofia Politica: pensa, parla, condividi”, la kermesse che riunisce filosofi, antropologi e studiosi da tutto il mondo per confrontarsi e fornire gli strumenti per comprendere le dinamiche politiche, sociali e civili del nostro tempo.

Quest’anno l’evento, giunto alla sua terza edizione e che si terrà nelle giornate di venerdì 14 giugno e sabato 15 giugno, si presenta con una nuova veste, rinnovata nella forma e con ospiti di caratura internazionale, come Jean Loup Amselle, antropologo e Directeur d'études presso l'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Il tema di questa edizione è di grande attualità e motivo di dibattito in Italia e nel resto del mondo: ovvero le migrazioni, i conflitti e i confini. Le location saranno la sale del rettorato e la suggestiva cornice dell’ex monastero degli Olivetani. In quest’ultima sede si inizierà venerdì alle 10.30, con un workshop dal titolo “Pedagogia Hacker, assaggi di politiche e filosofie per i tempi che corrono”, con Davide Fant, Agnese Trocchi e Carlo Milani. La kermesse continuerà nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, e nella giornata di sabato: tra i tanti ospiti ci sarà il saggista Leonardo Caffo; il filosofo Vivien García, con Le sort de la philosophie; la ricercatrice Donatella Della Ratta, con Shooting a Revolution: Visual Media and Warfare in Syria.

Il programma completo, con tutti gli ospiti, è consultabile sul sito www.festivaldellafilosofiapoliticalecce.com. Il progetto nasce dalla collaborazione tra lo Spazio Sociale Zei e Link Lecce ed è finanziato dai fondi del bando per attività culturali sociali e sportive promosso da Adisu Puglia.

“Questo evento nasce dall’esigenza di analizzare il reale in tutte le sue sfaccettature e accezioni possibili, per conoscere le dinamiche sociali in atto e costruire risposte a grandi questioni strettamente interconnesse con il nostro quotidiano – spiega Alessia Bleve, presidente di Zei Spazio Sociale - basta guardare aldilà degli steccati che ci vengono proposti da analisti, pensatori e media, conoscendo le dinamiche del reale. Per la terza edizione del festival di filosofia politica non si poteva ignorare la grande questione sicurezza-migrazione che è il leitmotiv delle nostre giornate. Ma anche in questo caso, nell’idea di base del festival, l’analisi proposta non poteva guardare solo al fenomeno migratorio e alle ricadute sociali e di pensiero ad esso connesse, limitandoci nei confini delle parole sicurezza, migranti, paura, diversità e della dicotomia noi-loro. Abbiamo provato a strutturare un ragionamento che ampliasse i confini stessi di queste parole, rimandando alla pluralità dei loro significati e delle conseguenti ricadute nella società. E da qui anche il dialogo e l’incontro con gli studenti con i quali condividiamo la necessità di applicare il sapere teorico acquisito a quanto ci accade intorno. Per la terza edizione del festival di filosofia politica non potevamo ignorare la grande questione sicurezza/migrazione. Le conferenze si concluderanno con delle attività collaterali presso lo Spazio Sociale Zei, con musica, arte e libero scambio di opinioni”.