Scorrano perplesso sullo stadio: “Bando realizzato su indicazioni di Salvemini”
venerdì 7 giugno 2019

Il prossimo consigliere delle civiche di Adriana Poli Bortone aspetta di conoscere i dettagli del bando, esprimendo alcune obiezioni su come è stata gestita la perizia.

Gianpaolo Scorrano punta il dito sul nuovo bando sullo stadio “Giardiniero - Via del Mare”.

“È chiaro a tutti che il bando è stato “confezionato” dal Commissario Sodano, su basi e premesse predisposte dalla precedente amministrazione Salvemini. Lapalissiano il fatto che il richiamato bando si fondi sulla perizia estimativa:

perché il Commissario ha proceduto a revocare l’incarico all’Agenzia delle Entrate – Agenzia del Territorio per conferirlo al Prof. Ing. Morano da Bari? Se la motivazione dovesse essere meramente temporale ed essendo l’Agenzia delle Entrate un ente statale, non poteva il Commissario utilizzare i “poteri ad esso conferiti” per sollecitare la stessa Agenzia?

Quanto è il disavanzo per le già povere casse comunali a seguito di tale scelta, atteso che l’Agenzia delle Entrate, per legge, avrebbe avuto diritto ad un mero rimborso spese (quantificabile sommariamente in 5mila al contrario dell’illustre professionista incaricato che avrà emesso regolare parcella professionale? Ed ancora, è mai possibile che, a Lecce e Provincia, non vi fosse un tecnico altrettanto esperto di estimo del collega barese, dal momento che non mi risulta che siano stati consultati i nostri pur ottimi Ordini Professionali?”.

Scorrano chiede se nel frattempo ci si è interfacciati con l’U.S. Lecce o con altri soggetti potenzialmente interessati. “E poi, che fine hanno fatto i danari promessi per lo stadio in campagna elettorale dal Governatore barese Emiliano dal momento che alla misura di finanziamento proposta potevano e possono accedere normalmente tutte le imprese? Chi e perché ha deciso per una concessione trentennale del diritto di superfice e non per 45 o, magari, per 99 anni?”.