A Lecce Sabir, festival delle culture del Mediterraneo: concerti, incontri e film
lunedì 13 maggio 2019
Dal 16 al 19 maggio a Lecce per la prima volta "Sabir": promosso dall’Arci nazionale insieme ad Acli, Caritas Italiana e Cgil con la collaborazione di Asgi, A Buon Diritto, Carta di Roma e i patrocini di Rai, Anci, Regione Puglia, Unisalento e Comune di Lecce. Intervento anche del segretario Cgil Landini.

Con gli occhi puntati sull'Europa e sul ruolo che ha nel bacino, questa edizione porta in scena nelle piazze barocche e nei celebri salotti di pietra leccese le mille facce del mare: cultura, economia e politica per una quattro giorni piena di iniziative. Migrazioni e diritti, informazione e confini, modelli di accoglienza e appunti di viaggio, per ribadire che non c'è democrazia senza apertura agli altri attraverso una serie di lezioni mediterranee, novità e fulcro della quinta edizione, ma anche con incontri, concerti e film. 

La società civile
"Una grande occasione per la Puglia", come ribadito durante la conferenza stampa giovedì scorso a Bari il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. La presenza di rappresentanti della società civile delle due rive del Mediterraneo e di reti internazionali – Solidar, Migreurop, EuroMedRights, TNI, Attac Francia, Forum Civico Europeo, Attac Internazionale, il progetto Majalat – permetterà di ragionare sulla necessità urgente di una reale alternativa politica, culturale e sociale nel bacino del Mediterraneo.

Tra i relatori internazionali in programma ci saranno l'algerino Tahar Lamri, scrittore e giornalista, Taqadum Al-Khatib di Egyptian Human rights Forum eWadih Al Asmar, presidente Euromed Rights Network e molti altri rappresentanti della società civile italiana e internazionale.

Lezioni Mediterranee
Novità di quest’anno saranno le “lezioni mediterranee”, promosse in collaborazione con l'Università del Salento, che si svilupperanno come approfondimenti su temi specifici legati al Mediterraneo, la sua storia, le sue tradizioni e la sua cultura. Esperti e docenti nazionali ed internazionali delle due sponde si confronteranno presso il Palazzo Codacci-Pisanelli, sede storica dell'Università. 

In programma anche un incontro su "Mediterraneo e lavoro", venerdi 17 maggio, con gli interventi di Maurizio Landini, segretario generale della Cgil e Nourredine Taboubi, segretario generale dell’Unione generale tunisina del lavoro (Ugtt), il sindacato parte del Quartetto per il dialogo nazionale tunisino vincitore del Nobel per la Pace nel 2015.

Teatro, letteratura, mostre, cinema e musica sono i punti cardinali anche di questa edizione di Sabir, che ripropone la fortunata formula di incontri, laboratori, concerti e performance per trovare il bandolo comune della lingua mediterranea. 

Musica 
Con il Sabir ritorna la musica in Piazza Duomo con un tris di concerti nel salotto leccese. Si inizia giovedì 16 maggio, ore 22, con l'Orchestra sinfonica di Lecce del Salento, diretta da Eliseo Castrignanò, con uno spettacolo per il quarantennale della morte del compositore Nino Rota. Venerdì 17, ore 22, concerto degli Après La Classe che porteranno le sonorità patchanka, reggae, rock e world music. Ad aprire l'esibizione di Cesko e compagni sarà il coro di Arci Lecce "Made in world", composto da richiedenti asilo, diretti dal maestro Andrea Cataldo. A chiudere la rassegna live in Piazza Duomo, sabato 18 l'esibizione di "Giro di Banda", l'orchestra guidata dal trombettista Cesare Dell'Anna, che porterà sulla tradizionale cassa armonica musica e colori di tutti i Sud del mondo.

Altri appuntamenti con la musica d'autore si svolgeranno presso Giardini "Piazzetta Arco di Trionfo", vicino Porta Napoli, con il concerto di Massimo Zamboni (ex Cccp e Csi) venerdì 17 maggio e il 18 quello di Lorenzo Kruger che canta Fabrizio De André. Stessa location per lo spettacolo teatrale in programma giovedi 16 maggio, ore 20, promosso in collaborazione con Arci Lecce "Le spose di BB", a cura di Paola Leone del Centro teatrale "Io ci provo", risultato finale del laboratorio rivolto alla sensibilizzazione e contrasto della violenza di genere e nelle relazioni. 

Mercato del Mediterraneo 
Per la prima volta, inoltre, il Festival Sabir ospiterà il Mercato del Mediterraneo in collaborazione con la Fondazione Slow Food per la biodiversità, produttori provenienti da Marocco, Algeria, Tunisia, Palestina ed Egitto esporranno presso i Giardini "Piazzetta Arco di Trionfo" i prodotti di terra e di mare che fanno parte della cultura meticcia. 

Nel cuore della città  
Le location degli eventi saranno l'ex Convento dei Teatini, le sale Parrocchiali della Curia di Lecce, l'ex Convitto Palmieri, ex Conservatorio Sant'Anna, Museo Castromediano, Giardini "Piazzetta Arco di Trionfo", Palazzo Codacci-Pisanelli. 

Un programma ricco di iniziative, che include inoltre cinque mostre fotografiche a cura di Alessio Rizzo, Giulio Di Meo, Roberto Ricci D'Andonno e Arci nazionale, 22 incontri internazionali, 9 laboratori culturali, 7 presentazioni di libri, 4 proiezioni di film e documentari, 3 formazioni professionali per operatori accoglienza, giornalisti e avvocati. 

Il programma completo su
www.festivalsabir.it