Il Lecce ora vuole riprendersi il "Via del Mare"
venerdì 20 gennaio 2012
Dopo l'exploit in casa della Fiorentina, i giallorossi ospitano domenica il Chievo Verona e provano a sfatare il tabù della vittoria in casa nell'ultima giornata del girone di andata 
 
Il Lecce c'è. A Firenze ha dato segni di vita, di carattere e di voglia di riemergere dai bassifondi della classifica di serie A. Gli errori sono stati limitati al minimo ed alla fine è bastato il calcio di rigore procurato da Muriel e realizzato da Di Michele per poter conquistare il primo risultato positivo del 2012, nonché il primo successo della “gestione” Cosmi. E domenica pomeriggio al “Via del Mare”, i giallorossi proveranno a sfatare contro il Chievo il tabù stagionale del Via del Mare, dove i salentini hanno conquistato solo un punto in 8 gare.
Sino ad ora è stato un Lecce formato trasferta con la conquista di 11 punti. Un ruolino di marcia lontano da casa consono per un rendimento da conquista della qualificazione all'Europa League. A questo punto il successo contro il Chievo sarà importante per chiudere il girone di andata a quota 15. Ed a questa squadra non c'è da porre alcun limite, visto che spesso i risultati negativi di questa stagione sono scaturiti più dai propri demeriti che dai meriti dell'avversario. Non sono mancati errori grossolani, ma ora il bel successo sul campo della Fiorentina ha fornito più convinzione nei propri mezzi ad un organico di grande qualità.
“I tre punti conquistati qui a Firenze sono importantissimi non solo in chiave classifica, ma anche per il nostro morale -ha sottolineato il tecnico del Lecce, Serse Cosmi (nella foto)-. C'è da dire che questa prestazione non è stata superiore alle precedenti, visto che anche contro Lazio, Parma, Inter e Juventus avevamo disputato buone gare ma senza il conforto del risultato. Su 12 punti, 7 dei quali conquistati dal mio collega Eusebio Di Francesco, ben 11 il Lecce li ha conquistati in trasferta”.
E domenica prossima bisognerà cogliere i primi 3 punti casalinghi della stagione. “Ora diventa importante ottenere punti anche in casa -evidenzia Cosmi- e spero che questa vittoria possa servire a riportare entusiasmo nella nostra tifoseria. Questa vittoria spero abbia fatto contento anche il dottor Giovanni Semeraro, patron del Lecce e persona straordinaria che speravo di incontrare, prima o poi, nel corso della mia carriera”.
La grinta e la voglia di combattere del Lecce può essere rappresentata dalla prova Nenad Tomovic (nella foto a destra) nella sfida del Franchi di domenica scorsa. “Finalmente domenica scorsa a Firenze siamo riusciti ad ottenere un risultato importante, dopo che nelle altre partite non avevamo raccolto quello che meritavamo. Ora la cosa importante è confermare quanto fatto di buono a Firenze -commenta il difensore serbo alla seconda stagione in giallorosso dal sito web del club di Via Templari-. Siamo riusciti a disputare una bella gara, ottenendo tre punti molto importanti. Non avendo subito reti a Firenze ora, magari, si parla anche bene della difesa e lo meritiamo perché in settimana lavoriamo bene. Ma è merito della squadra”. E  sulla chiusura del girone di andata con un eventuale bottino di 15 punti aggiunge: “Certamente sarebbe molto importante. Però è inutile parlare prima”.
Ed intanto il Lecce prova a raccogliere punti pesanti sul campo, mentre il direttore sportivo Carlo Osti cerca rinforzi dal mercato. Per l'attacco è sempre di più certo l'interessamento alla “torre” Bogdani (Cesena). 
 
Pasquale Marzotta

(fonte: Belpaese)