Apre a Porto Cesareo l’Ecocentro blu: qui i pescatori porteranno i rifiuti recuperati dal mare
martedì 9 aprile 2019

Mercoledì 10 aprile simulazione allo Scalo d’Alaggi: sarà il luogo fisico di conferimento dei rifiuti pescati in mare, una sorta di cittadella blu nel cuore della città.

Un 
Ecocentro dove conferire tutti i rifiuti raccolti dal mare dai pescatori. Nasce a Porto Cesareo l’Ecocentro Blu, un altro passo in avanti  nel cammino a tutela del mare. Nato dall’Accordo di Programma per la definizione delle attività di “Pulizia dei fondali marini” sottoscritto da tra il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, l’Area Marina Protetta “Porto Cesareo”, il Comune di Porto Cesareo e la Capitaneria di Porto di Gallipoli, ha come obiettivo avviare un sistema integrato di attività di prelievo, raggruppamento e gestione ottimale dei rifiuti provenienti dalla pulizia dei fondali marini, anche attraverso azioni informative per rendere queste attività ancora più efficaci.

Con l’Ecocentro Blu si permetterà ai pescatori operanti nell’AMP Porto Cesareo, dotati a bordo delle loro imbarcazioni di big bag fornite dal Comune, di conferire i rifiuti raccolti in mare (vetroresina; legno; pneumatici; vetro, plastica e legno contenti sostanze pericolose; resti di attrezzi da pesca; metalli; rifiuti misti).

Il taglio del nastro  è in programma per domani, mercoledì 10 Aprile, a partire dalle ore 10.30 presso lo Scalo d’Alaggio in Via Cosimo Albano a Porto Cesareo, con caffè di benvenuto e dimostrazione pratica di conferimento insieme ai pescatori del posto.

“Verrà dato supporto a quei pescatori volenterosi che avranno finalmente un posto dove depositare i rifiuti “pescati” in mare durante le loro attività – spiega il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano -. Porto Cesareo continua con la sua opera di sensibilizzazione non solo a parole ma con i fatti concreti, a favore della tutela e della salvaguardia dell’ambiente”. 

“Giunge alla fase attuativa il progetto Fondali Puliti – il commento dell’assessore all’Ambiente, Paola Cazzella -, finalizzato a contribuire alla soluzione del problema globale dei rifiuti in mare. Ruolo fondamentale spetta ai pescatori cui l’amministrazione fa appello di collaborazione”. 

Il consigliere dell’Area Marina Protetta, Dino Basile dichiara: “Il problema del marine litter ed in particolare della plastica in mare è ormai un fenomeno globale che sta stimolando attenzione da parte di tutte le istituzioni. Molto si sta facendo a livello normativo e comunicativo per contrastare il problema, cercando di ridurre il rischio che la plastica finisca in mare. Resta tuttavia il problema di come rimuovere la plastica attualmente in mare e l’AMP Porto Cesareo insieme al Comun di Porto Cesareo e alla Capitaneria di Porto ha pensato, con questo progetto, di puntare sui pescatori professionisti. Sono loro che passano la maggior parte delle giornata in mare navigando per migliaia di miglia l’anno e pescando accidentalmente rifiuti in mare”.