Tutto pronto per le Primarie: il centrodestra sceglie il candidato sindaco
sabato 16 marzo 2019

Appuntamento domani dalle 8 alle 21 al PalaFiere di Lecce. Si potrà scegliere tra Gaetano Messuti, Erio Congedo e Mario Spagnolo.

Il centrodestra aspetta di conoscere il candidato sindaco della coalizione alle prossime elezioni amministrative. Si vota domani, domenica 17 marzo, dalle 8 alle 21 al PalaFiere (Piazza Palio, Lecce).

Possono votare tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali al 31 gennaio 2019 in modo gratuito e presentando un documento d'identità valido. Lo spoglio avverrà non appena concluse le operazioni di voto. Il PalaFiere è stato suddiviso in 12 sezioni da 8mila elettori ciascuna. Sarà disponibile un punto informazioni dedicato ai votanti; un tavolo di supervisori sarà invece a disposizione per dirimere eventuali situazioni di criticità.

“Sono state giornate intense -ha evidenziato il candidato di Fratelli d’Italia, Erio Congedo-, ho incontrato tante persone, condiviso emozioni, aspettative e tanti progetti per la città. Le primarie del centrodestra di domenica saranno un momento importante, per me e, sono convinto, anche per tutti voi che domenica avrete la possibilità di scegliere il vostro candidato sindaco per Lecce. Per quanto mi riguarda, spero di poter contare sulla vostra fiducia. In ogni caso, sono certo che sarà una grande festa di popolo”.

“Si tratta di un esperimento straordinario -ha spiegato il candidato il candidato di Forza Italia, Gaetano Messuti-, tantissima gente ha ritrovato l’entusiasmo. Con questo tentativo siamo riusciti a riconnettere il popolo del centrodestra. Abbiamo cercato di trasmettere dei progetti e delle idee per il futuro della città. Rivolgo un invito a tutti quanti per sostenermi: il voto per me è utile per l’unità della coalizione. Lavoriamo per arrivare a ritrovare il collante dell’intero centrodestra”.

“Le primarie del centrodestra -ha sottolineato il candidato della Lega, Mario Spagnolo- stanno rappresentando un eccezionale momento di coinvolgimento del nostro elettorato e per quanto mi riguarda anche una grande possibilità di far conoscere ai cittadini leccesi il programma della Lega. Nei tantissimi incontri avuti in questi giorni abbiamo spiegato la diversità della nostra offerta politica che vuole essere dirompente rispetto al recente passato. Le Primarie sono state una bellissima cassa di risonanza per le nostre parole, per le nostre idee, per la nostra passione. Certo non si può dire che tali consultazioni, ad oggi, abbiano fatto sintesi di tutte le anime del centrodestra e questa è una grave colpa della nostra coalizione che spero in un futuro prossimo possa mettere da parte personalismi ed egoismi a vantaggio della coesione che ci chiedono i leccesi. Se persone che stimo e conosco da tempo come Adriana Poli Bortone e Luca Russo hanno deciso di non partecipare alle Primarie e di staccarsi, credo che dovremmo rivolgerci qualche domanda e darci pure delle risposte. Ma in politica si è sempre in tempo a fare ciò che non si è avuto il coraggio, la voglia o la forza di fare”.