Poli Bortone: "Servono progetti reali e fattibili. In campo per ridare vita alla città"
martedì 12 marzo 2019

La candidata sindaca di Civiche Unite parla di progetti e interventi reali per il bene della città e dei cittadini.

“Abbiamo il dovere di proporre progetti e interventi reali e fattibili”: parola di Adriana Poli Bortone, candidata delle Civiche unite a Lecce, che parla delle capacità gestionali e di visione di città che un sindaco dovrebbe avere.

“In primis – spiega - la manutenzione della città che non può tollerare strade colabrodo, lavori pubblici interminabili (e privi di qualsivoglia cartello indicante almeno ditta e responsabile dei lavori!), tangenziali con segnaletica abbattuta e bordi straboccanti di rifiuti, verde pubblico a macchia di leopardo, traffico perennemente intasato, marine del tutto abbandonate, servizi per il turismo del tutto scarsi, commercio in sofferenza, artigianato pressoché scomparso, eventi... questi sconosciuti, sicurezza scarsa, interventi per l’integrazione non pervenuti, società miste in crisi”.

La senatrice fa poi riferimento alla strana vicenda di un Pug non “partorito” dopo circa 12 anni dalla prima bozza, passando al degrado della fontana di Santa Rosa e alla non valorizzazione della Fontana della Vita: “A Lecce ogni monumento è simbolo e testimonianza – chiarisce - di culture pacificamente coesistenti. Culture che vanno valorizzate perché supportano l’identità di una città bella come la nostra: una città d’arte sul mare. E noi siamo nuovamente in campo per ridare vita alla città”.