Ex Ilva, dati shock nel report di Peacelink: ai Tamburi Ipa cancerogeni +49% rispetto al 2018
venerdì 1 marzo 2019

I dati raccolti nel quartiere accanto all'acciaieria ed in una scuola: emissioni neurotossiche e genotossiche alte.

Non c'è tregua a Taranto. A poche ore dal corteo che ha attraversato la città, in ricordo dei bambini vittime delle patologie legate all'inquinamento, gli ulteriori dati diffusi da Peacelink- oltre a quelli già comunicati dal presidente di Peacelink Taranto Alessandro Marescotti, in relazione ai livelli di Ipa cancerogeni (Idrocarburi policiclici aromatici) sono tutt'altro che confortanti.

Nel quartiere Tamburi, accanto all'acciaieria ex Ilva - ora ArcelorMittal – e nella scuola del quartiere, la qualità dell'aria non solo non migliora, ma addirittura è gravemente peggiorata. “A Taranto nel 2019 gli IPA aumentano a gennaio (+30%) e a febbraio (+49%) rispetto al 2018.
 Stamattina (ieri, ndr) sono state effettuate misurazioni di IPA dentro una scuola di Taranto. I dati hanno superato i 60 ng/m3” spiegano sulla pagina ufficiale.

Secondo i dati Arpa elaborati di PeaceLink, “nel mese di gennaio la centralina Arpa di via Machiavelli del quartiere Tamburi ha registrato un incremento degli IPA (idrocarburi policiclici aromatici) del 30%. Nel mese di febbraio degli IPA nella stessa centralina l'incremento è stato del 49%”. Si è passati dunque da una media 16,6 ng/m3 (gennaio 2018) a una media di 21,5 ng/m3 (gennaio 2019), con un incremento del 30%. A febbraio 2018 il dato era di 10,8 ng/m3, mentre nel febbraio 2019 si è arrivati a 16,1 ng/m3, con un incremento del 49%.

“Su questi dati” spiega Peacelink “potrebbero aver influito (come pure potrebbero non aver influito) eventi meteo favorevoli o sfavorevoli alla ricaduta dell'inquinamento nel quartiere Tamburi. Pertanto PeaceLink fornirà prossimamente degli aggiornamenti. Va tuttavia notato che nei mesi di gennaio e febbraio 2019 le emissioni non convogliate della cokeria ILVA sono state del 195% superiori rispetto al mese di gennaio e di febbraio del 2018, come documentato da PeaceLink alla viglia della fiaccolata del 25 febbraio a Taranto. E' quindi plausibile che le emissioni non convogliate in aumento della cokeria siano ricadute sul quartiere Tamburi quando le condizioni meteo sono state favorevoli al ristagno delle emissioni o quando il vento proveniva da Nord Ovest.

Il dato è ancora più sconcertante se si osserva quanto rilevato all'interno di un'aula scolastica del quartiere, dove il valore di media riscontrato (60,7 ng/m3) è elevato, tenendo conto che la media fu di 28 ng/m3 nel periodo maggio 2009-2010 nel quartiere Tamburi in situazioni di sottovento rispetto all'ILVA (vento da NW). Per non incorrere in errore, le misurazioni sono state ripetute (30 misurazioni indoor la cui media è risultata di 61,2 ng/m3).

Gli Ipa, spiegano, hanno una azione neurotossica: l'impatto degli IPA sul neurosviluppo è difatti oggetto di ricerche scientifiche e di una crescente attenzione. “Vi sono studi” aggiungono “che mettono in relazione gli IPA ai disturbi dell'attenzione”.

Qui il report