Ferrovie Sud-Est: occorre il rilancio
venerdì 9 dicembre 2011
Presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno in cui si chiedono interventi urgenti per avviare l’ammodernamento delle ferrovie locali 
 
Non solo trasporto nazionale, ma un occhio anche a quanto succede in Puglia. In consiglio regionale si è discusso anche delle Ferrovie Sud-Est grazie ad un ordine del giorno sull’ammodernamento della linea ferroviaria presentato da Aurelio Gianfreda (Idv) e sottoscritto da numerosi consiglieri di maggioranza ed opposizione. Il documento impegna il presidente della Regione e l’assessore ai Trasporti, ad inserire tra le priorità del piano per il Sud l’ammodernamento delle linee delle Fse con doppio binario, elettrificazione e ristrutturazione (con ampi parcheggi e servizio) delle stazioni intermedie dell’attuale intera linea della Sud-Est. 
Sull’ordine del giorno è intervenuta poi la consigliera del Pdl, Domi Lanzilotta che ha chiesto di nominare una Commissione d’inchiesta per chiarire le modalità di gestione dell’azienda Ferrovie Sud Est. “Con i suoi 480 km di rete ferroviaria -sottolinea Lanzilotta- la Sud Est consente di collegare il sud Salento a Lecce e poi a Taranto, e il capoluogo Bari alla Valle d’Itria e ad alcuni grossi centri turistici come Putignano, Conversano e Castellana. Una rete di collegamento che se elettrificata e ammodernata, diventerebbe una vera metropolitana di superficie, e per questo sono ineludibili interventi strutturali migliorativi del servizio di trasporto garantito da Fse. È altrettanto necessario però far luce su alcune ombre della gestione. Un esempio: perché i moderni treni, acquistati e depositati a Putignano, non sono compatibili con le rotaie della rete ferroviaria pugliese?”.
 
(fonte: Belpaese)