Evade dai domiciliari per rubare, saccheggiato negozio di elettronica
domenica 24 febbraio 2019

I carabinieri sono risaliti a un 30enne surbino a casa del quale, durante la perquisizione domiciliare, è stata ritrovata la refurtiva.

A Surbo i militari della locale Stazione Carabinieri a conclusione di attività di indagine scaturita da un furto avvenuto in un esercizio commerciale in via sindaco Perrone, hanno arrestato con l’accusa di evasione e furto, Diego Papadia, 30 anni, detenuto agli arresti domiciliari.

I militari infatti hanno constatato che, la notte precedente, dopo aver aperto la porta di ingresso, erano stati rubati una stampante multifunzione marca, un computer portatile ed un telefono cellulare.

Dagli accertamenti i carabinieri sono risaliti a Papadia a casa del quale, durante la perquisizione domiciliare, hanno ritrovato tutto il materiale portato via dal negozio. Dopo le formalità connesse all’arresto, il trentenne è stato ristretto presso la Casa circondariale di Lecce su disposizione dell’autorità giudiziaria e la refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.

Nella giornata di sabato inoltre  i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile - sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Lecce durante uno dei controlli delle persone sottoposte a misure privative della libertà personale ha scoperto che, Pierpaolo Viadana, 40enne, sottoposto al regime degli arresti domiciliari non era in casa. Sono partite così le ricerche e lo stesso dopo poco è stato rintracciato e arrestato con l’accusa di evasione e trasferito presso la Casa Circondariale di Lecce.