Avanzi a casa con #Rimpiattino: contro gli sprechi alimentari, ecco la“doggy bag” italiana
martedì 19 febbraio 2019
Confcommercio appoggia la proposta di legge: protocollo d'intesa per portare a casa gli avanzi dei ristoranti.

Una pratica diffusa in tutto il mondo occidentale, ma ancora poco in Italia, dove al ristorante ci si fa qualche scrupolo a richiedere un contenitore per portare a casa il cibo avanzato. Conosciuto ovunque come “doggy bag”, contenitore per avanzi, è stato pensato originariamente per gli amici a quattro zampe (da cui il nome) ma è sostanzialmente un modo per evitare che venga gettato via del cibo commestibile sia per gli stessi commensali umani, sia per il cane di turno. Ma ciò che è scontato altrove, in Italia – e nel Salento in particolare - viene ancora guardato con diffidenza: nel timore di fare una presunta "figuraccia", in pochi ancora richiedono la “doggy bag”, destinando così una grande quantità di cibo alla spazzatura.

Adesso però qualcosa sta cambiando anche qui nel Salento: grazie ad una iniziativa di Confcommercio Lecce - “da sempre è consapevole dell’importanza di sostenere pratiche virtuose nel fuoricasa” specificano loro stessi in una nota – nasce #Rimpiattino, la “doggy bag” che parla italiano.
La federazione ha deciso difatti di sottoscrivere un protocollo d’intesa con Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, riservando agli associati la possibilità di acquistare gli appositi contenitori al prezzo in convenzione di 0,95 euro. Un'iniziativa che punta a rendere normale e diffusa questa pratica, così da diminuire sostanzialmente lo spreco in tutti i ristoranti associati a Confcommercio. E i primi risultati sembra siano già visibili, visto che sono sempre di più i ristoranti italiani che scelgono #Rimpiattino.