La dura prova delle primarie
sabato 3 dicembre 2011
A sinistra -dove sono state già stabilite per il 22 gennaio prossimo- e a destra -dove sono ancora in forse- sono le primarie a tenere banco nella politica cittadina 
 
I motori si scaldano. Dopo le presentazioni ufficiali delle candidature dei due competitor alle primarie del centrosinistra, Loredana Capone e Carlo Salvemini, con l’aggiunta di Francesco D’Agata per l’IdV, qualche accenno di campagna elettorale comincia a vedersi. Sarà che pagine in rete e social network ci danno la percezione di un aggiornamento reale, sarà che effettivamente (soprattutto a sinistra, dove c’è la scadenza di gennaio) il movimento si è creato, ma queste amministrative ci sono vicine, più di quanto ci si possa rendere conto. 
In casa centrodestra, si fa quadrato intorno a Paolo Perrone, sindaco uscente e candidato naturale del Pdl, lo stesso che freme per poter ingranare e raggiungere gli avversari in fatto di iniziative, a partire dalla presentazione ufficiale della candidatura. Ad ostacolo, però, ci sono delle primarie che seppur lanciate, non sono state raccolte in modo chiaro e cristallino, ma soprattutto definito. Come nel caso di Adriana Poli Bortone, che oltre ad aver dichiarato la sua disponibilità, restava in attesa di una trattativa funzionale all’alleanza. Trattativa, secondo la senatrice, mai avviata. E poi c’è Paolo Pagliaro, coordinatore di Apl e del Movimento Regione Salento, che ha definito “una proposta interessante” sulle pagine di un quotidiano locale la partecipazione alle primarie del centrodestra. Incognite ancora forti per Udc e Fli, appesi a un destino probabilmente condiviso. Più nell’ombra il candidato autonomo Antonio Capone, con la sua civica per Lecce. 
Interessanti i temi che si fanno avanti. "Nessuno escluso: Loredana Capone incontra tutta la città", sono dieci appuntamenti tematici per la costruzione condivisa del programma di Governo per Lecce, secondo Loredana Capone. La Capone, candidata alle primarie del centrosinistra del 22 gennaio 2012, incontrerà tutte le anime della città per migliorare il suo programma di Governo. “I dieci appuntamenti intendono valorizzare le esigenze di ogni componente della vita sociale e comunitaria di Lecce, senza trascurare i bisogni di nessuno. Lo scopo di questi appuntamenti è perfezionare il programma amministrativo di governo che Loredana Capone renderà pubblico nei prossimi giorni, combinando dunque le linee-guida della coalizione con le idee dei cittadini e i contributi migliorativi raccolti in queste settimane e dando vita a un processo che sarà la cifra del modello di Amministrazione di Lecce in caso di vittoria alle prossime elezioni”, spiegano dal suo staff organizzativo. 
Non è da meno Salvemini, con i suoi laboratori d’idee. Lo slogan della sua campagna “Scegliamo insieme cambiamo davvero”, è il senso di una proposta che vede il centrosinistra, non un’alternanza di governo ma l’alternativa di idee nuove per il bene della comunità, così ha spiegato il candidato nel corso della presentazione. A sottolineare l’idea di modello amministrativo che propone, Salvemini parla al plurale, includendo i cittadini in uno spazio sociale partecipativo, già in atto negli incontri che hanno preceduto la presentazione ufficiale, riassunti nel laboratorio d’idee Lecce2.0dodici. Ed ora sguardi rivolti a D’Agata e Perrone, restando in attesa delle loro originali iniziative tutte volte alla conquista della fiducia dei leccesi. 
 
Barbara Politi
 
(fonte: Belpaese