Antonio Castrignan e la sua "fatica amara"
venerdì 2 dicembre 2011
L’icona della Notte della Taranta ospite al Medimex col nuovo album Mara la fatìa
 
Antonio Castrignanò ha preso parte al Medimex, fiera mercato della musica tenutasi a Bari, con l’ultimo album Mara la fatìa. Nel disco, si riproducono suoni e atmosfere, in un intreccio tra antico e moderno, che arriva a esprimere momenti di autentica poesia quando non di pura esplosione ritmica. “La fatica amara” è la traduzione letteraria del titolo del disco, in cui una sull’altra si inanellano arie che rimandano a un mondo contadino antico, costruito sul duro lavoro e sulle privazioni, un mondo ricreato con amore e grande intensità sonora, che torna a vivere fra queste strofe e ritornelli nei cui arrangiamenti poetici e ricchi di sfumature costante è l’attenzione a non tradire l’ispirazione di matrice popolare, anche quando si tratta di nuove composizioni. 
Tra ninnananne, danze infuocate e serenate struggenti, l’album propone un universo vivace, a tratti notturno e lievemente malinconico, immerso nei suoni arcaici del Salento, in uno spaccato di vita quotidiana dal quale emergono sogni, amori, speranze ma anche le fatiche di gente abituata a cantare la terra. Nel disco suonano anche Gianluca Longo (mandola e mandolino), Rocco Nigro (fisarmonica), Giuseppe Spedicato (basso acustico), Giulio Bianco (zampogna, flauti e armonica).
 
Angela Leucci
 
(fonte : Belpaese