In 13 in casa a fumare marijuana: espulsi 3 irregolari
sabato 9 febbraio 2019

Controlli ad "Alto impatto" nella provincia di Lecce: sequestrati 30 grammi di marijuana. Multato anche un esercizio pubblico per irregolarità nella tenuta delle schede Hccp.

Controlli ad “Alto impatto” nella provincia di Lecce. Proseguono le operazioni della  polizia di Stato con la collaborazione della polizia locale, per arginare fenomeni delinquenziali.
Nella serata del 7 febbraio, gli agenti della Divisione Immigrazione della Questura di Lecce hanno effettuato specifici controlli finalizzati a verificare la regolarità delle dichiarazioni rese dai cittadini stranieri, richiedenti il permesso di soggiorno, riguardanti il domicilio  o la residenza nella città di Lecce. Analoghi controlli sono effettuati in provincia, con l’impiego degli agenti in servizio presso i 5 Commissariati distaccati di P.S. di Galatina, Gallipoli, Otranto, Nardò e Taurisano.

Infatti, alla luce della vigente normativa, il cittadino straniero per poter ottenere il permesso di soggiorno e quindi risultare sotto il profilo amministrativo regolare sul territorio nazionale, deve avere un effettivo domicilio e deve sostentarsi con fonti di reddito lecite. 

Nel corso dei controlli, effettuati in un’abitazione sita in Via Mario Nacci, gli agenti della Polizia di Stato hanno sorpreso 13 cittadini stranieri, di diverse etnie, intenti a fumare marjuana. La perquisizione domiciliare, effettuata all’interno dell’appartamento, ha portato al sequestro di circa 30 grammi di sostanza stupefacente.

Dei 13 cittadini stranieri controllati un cittadino gambiano e due cittadini marocchini, irregolari sul territorio nazionale, sono stati espulsi dall’Italia. A due cittadini gambiani gli agenti hanno notificato il provvedimento di diniego della protezione internazionale emesso dalla Commissione per la Protezione Internazionale di Bari.

Inoltre, i controlli amministrativi effettuati dai poliziotti della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura di Lecce in collaborazione con la Polizia Locale in un pubblico esercizio di Via Presta, hanno riscontrato una irregolarità, in materia igienico-sanitaria, sulla tenuta delle schede HACCP.

Vista la frequenza con cui viene rilevata tale irregolarità, la cui sanzione è prevista nella misura di 2mila euro per la mancata compilazione della scheda, è importante segnalare che l’HACCP è un sistema di autocontrollo, il cui obbligo ricade in capo  al titolare dell’azienda, che, se rispettato, garantisce un adeguato grado di salubrità su tutti i processi che interessano gli alimenti: fabbricazione, trasformazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, preparazione, manipolazione, vendita e somministrazione. 

Il dispositivo straordinario di controllo del territorio ha contrastato anche il fenomeno della prostituzione in strada: è stato multato un 56enne, originario di Brindisi, per essersi  appartato, in Via Massalia, a bordo della propria autovettura, con una prostituta, violando così il regolamento di polizia urbana.