“Esco il cane o il secchio?”, l’invito dell’Ager disapprovato dalla Crusca
lunedì 28 gennaio 2019

Il post dell’Agenzia regionale dei Rifiuti che riprendeva un’indicazione sui verbi transitivi è stato ripreso dalla massima autorità linguistica italiana.

“Quante volte abbiamo corretto nostra nonna quando ci diceva: scendi il cane o il secchio. Ebbene sì, ora le dà ragione anche l'Accademia, si può dire. Ora, però, nessuna scusa: tutti giù a scendere il secchio”, ha scritto in un post, l’Ager, l’Agenzia regionale dei Rifiuti che ha ripreso un’indicazione sui verbi transitivi da parte dell’Accademia della Crusca, di cui si parla con grande enfasi in questi giorni.

Uno sdoganamento che in realtà non è mai avvenuto, come ha specificato la massima autorità linguistica italiana, intervenendo anche a commento del post pubblicato dall’Agenzia: “Non è proprio così: basta leggere fino in fondo le schede di approfondimento a cui si fa riferimento negli articoli e soprattutto non fermarsi soltanto ai titoli dei giornali”.  ?

Pronta la replica dell’Ager, che ha rilanciato: “Però mi raccomando, evitate di stampare le schede di approfondimento, o se proprio dovete differenziatele e conferitele nella carta”.