Portoselvaggio, la Palude del Capitano diventa zona di conservazione speciale
sabato 29 dicembre 2018

Una strategia che permette di contribuire con atti concreti alla salvaguardia della biodiversità, mediante la conservazione degli habitat naturali, della flora e della fauna selvatica nel territorio europeo.

Una importante novità per il sistema naturalistico del Salento: la Palude del Capitano, situata nel “Parco Naturale di Portoselvaggio - Palude del Capitano”, lungo la costa di Nardò, diventa Zona di Conservazione Speciale con Decreto del Ministro dell'Ambiente Sergio Costa.

Una scelta importante che servirà a rafforzare le politiche ambientali e paesaggistiche del territorio neretino e, in particolare, di Portoselvaggio. L’istituzione della Zona di Conservazione Speciale all’interno del Parco Naturale di Porto Selvaggio chiude un lungo percorso iniziato con la cosiddetta direttiva Habitat 92/43/CEE. Una strategia, questa, che permette di contribuire con atti concreti alla salvaguardia della biodiversità, mediante la conservazione degli habitat naturali, della flora e della fauna selvatica nel territorio europeo.

Tale direttiva prevede l'adozione di misure adeguate per assicurare il mantenimento o il ripristino di uno stato di conservazione ottimale degli habitat naturali e delle specie di fauna e flora selvatiche presenti. L’obiettivo è quello di preservare le “specie di interesse comunitario” e di costituire una rete ecologica europea, denominata Natura 2000, nella quale includere siti caratterizzati da pregiati habitat naturali.

Con l’istituzione di queste 24 Zone, alcune delle quali ricadenti all'interno di aree naturali protette di rilievo nazionale, inizia un nuovo ed interessante percorso di tutela di luoghi eccezionali della nostra Italia, nella quale anche le comunità locali sono coinvolte per garantire il rispetto e la conservazione di queste bellezze.

"Nardò con i suoi cittadini ha maturato da tempo una forte coscienza ecologica. La nostra città ha creduto nella necessità di tutelare questo importante sito ed ha investito importanti risorse per quest’area – dice l'assessore all'ambiente del Comune di Nardò Mino Natalizio – tant’è che La Palude del Capitano è stata inserita nella nuova e più ampia perimetrazione del Parco di Portoselvaggio. Per quest’area negli anni scorsi Nardò ha conquistato degli importanti finanziamenti ed acquisito circa 60 ettari di proprietà privata, realizzando un parcheggio e dei meravigliosi muri a secco di recinzione dell'area, con i quali viene tutelata e salvaguardata dal traffico veicolare, che ne aveva devastando la biodiversità. Tra l’altro la zona – spiega Natalizio – include un ricco salicornieto e registra l’importante presenza del sarcopoterium spinosum. Quest'ultima specie botanica è una delle poche stazioni presenti in Italia e per questo fa parte della lista rossa nazionale". 

L’inserimento della Palude del Capitano nella lista delle 24 Zone Speciali di Conservazione è quindi un ulteriore passo in avanti in un percorso virtuoso intrapreso dalla comunità neretina e sostenuta anche dalla Regione Puglia, grazie alle politiche di attenzione del Presidente Michele Emiliano e dell’Assessore Regionale all’Ambiente Alfonsino Pisicchio. 

“Proprio in questi mesi – conclude Natalizio – abbiamo ottenuto ulteriori 300.000 euro nell'ambito di un bando regionale sulle biodiversità. Con queste risorse riusciremo a rendere ancora più interessante un'area già "speciale". Con queste iniziative Portoselvaggio si conferma come un attrattore eccezionale dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, storico e archeologico”.