Finanziamento da 50mila euro per la manutenzione della chiesa di Casaranello
mercoledì 19 dicembre 2018

Importante finanziamento per il Comune di Casarano che può effettuare gli interventi necessari.

Un finanziamento di 50mila euro per interventi di manutenzione straordinaria sulla Chiesa di Casaranello: con la determinazione dirigenziale del servizio gestione Opere pubbliche della Regione Puglia, pubblicata in data 6 dicembre scorso, è stata approvata la graduatoria degli interventi ammissibili e finanziati. Su 69 richieste ritenute ammissibili, in considerazione delle risorse regionali disponibili, sono state finanziate per il momento solo le prime 17 i graduatoria e il Comune di Casarano si è collocato all'undicesimo posto.

Le risorse verranno impiegate per intervenire con le opere di manutenzione straordinaria ritenute necessarie dopo avere effettuato la valutazione dello stato di conservazione dell'edificio. Si tratta di interventi urgenti per evitare danni ai mosaici e agli affreschi della Chiesa. Il progetto finanziato prevede la revisione generale del lastricato solare, il recupero dei prospetti esterni intonacati, il restauro degli infissi in legno esistenti, la sostituzione degli infissi lungo la navata laterale e nella Sagrestia.

"Sono contenta di avere raggiunto questo risultato per la città – spiega l’assessore Laura Parrotta - proprio perché riguarda opere da effettuare per la Chiesa di Casaranello, monumento simbolo di Casarano. Abbiamo sfruttato questa possibilità di finanziamento da parte della Regione, riservata agli interventi di manutenzione straordinaria e restauro conservativo aventi carattere di urgenza per la salvaguardia del patrimonio culturale”.

“La Chiesa di Santa Maria della Croce – prosegue -, comunemente nota come Chiesa di Casaranello, è un edificio cristiano, tra i più antichi di Puglia. Riscoperta in tutta la sua importanza e segnalata nei circuiti internazionali grazie agli studi dello storico dell’arte tedesco Arthur Haseloff. È stata restaurata a fine anni ’70 e primi anni 2000. A distanza di quasi vent’anni dagli ultimi interventi, l'edificio ha bisogno di manutenzione straordinaria. Dopo uno studio sullo stato di conservazione dell'edificio abbiamo programmato gli interventi urgenti ed elaborato un progetto che si è collocato nei primi posti della graduatoria regionale. La valorizzazione del patrimonio culturale della città è uno degli obbiettivi del programma di governo della nostra amministrazione comunale, i risultati dimostrano la serietà con la quale siamo abituati ad operare”.