Terre abbandonate nella Banca della Terra, Coldiretti e comune di Caprarica avviano censimento
martedì 18 dicembre 2018
Il protocollo d'intesa serve ad avviare il monitoraggio nel comune a più alta densità olivicola del Salento.  

Emergenza terreni abbandonati a causa di Xylella, Coldiretti Lecce e Comune di Caprarica danno il via al monitoraggio per la Banca della Terra. È stata firmata questa mattina una convezione per tracciare una “fotografia” precisa della situazione dei terreni nel comune con la maggiore percentuale (90%) di superficie olivetata del Salento. Dati che confluiranno nella Banca della Terra di Puglia, istituita dalla Regione. La convenzione è stata sottoscritta, nella sede della federazione dei coltivatori diretti, dal presidente di Coldiretti Gianni Cantele e dal sindaco di Caprarica Paolo Greco.

In particolare, Coldiretti Lecce si impegna a svolgere, per conto del Comune di Caprarica, un’analisi conoscitiva dettagliata dei terreni e del loro stato, effettuando un monitoraggio dei suoli agricoli abbandonati o potenzialmente tali, anche a causa del fenomeno xylella fastidiosa e che potrebbero essere restituiti alla conduzione come previsto dal progetto regionale della Banca della Terra di Puglia (Legge regionale n.15 del 2017).

“Con la convenzione odierna diamo il via ad un progetto pilota di monitoraggio dei terreni agricoli - dice il presidente di Coldiretti Lecce, Gianni Cantele - partiamo dal comune di Caprarica con l’auspicio che venga poi esteso a tutti i comuni del Salento. Un monitoraggio necessario sicuramente alla luce del problema xylella fastidiosa, ma comunque importante al di là della contingenza proprio per motivi strutturali dovuti alla frammentazione fondiaria nel Leccese che pone il problema del ricambio generazionale e dell’abbandono di larghe porzioni del territorio agricolo. Ipotizziamo percorsi agevolati per accorpamenti fondiari o per imprese di giovani agricoltori che possano accedere al bene terra per dare il via a nuove coltivazioni”.

“In un comune che ha il 90 per cento di superficie agricola oliveta - dice il sindaco di Caprarica, Paolo Greco - questo monitoraggio nel quale ci coadiuverà Coldiretti, risponde ad un’esigenza che nasce proprio dagli agricoltori ma anche dal bisogno di interrogarci sul futuro di questa collettività per la quale l’olivicoltura è tradizione sociale ed  anche paesaggio. Ci poniamo il problema dei terreni distrutti da xylella ma anche dei piccoli appezzamenti con decine di alberi condotti da ultra settantenni e che con ogni probabilità verranno abbandonati nei prossimi anni”.